Tragedia di Lioni, la moglie di Sakil ha pronti i documenti per raggiungere l’Irpinia. Ria, grazie alla solidarietà ricevuta dalla comunità del comune altirpino, ha potuto provvedere a fare il passaporto per raggiungere l’Irpinia.
L'autopsia
Intanto è stata effettuata l’autopsia sul corpo del 26enne, deceduto in seguito ad un incidente sul lavoro, mentre effettuava dei lavori di manutenzione ad una giostra. L’esame medico legale è stato disposto con urgenza dalla Procura della Repubblica di Avellino, che ha aperto un procedimento penale per omicidio colposo, nominando consulenti tecnici il medico legale Giovanni Zotti e l’anestesista rianimatore Fernando Chiumiento. I risultati dell’esame, secondo quanto riferito, potrebbero richiedere fino a novanta giorni.
I funerali
Nei prossimi giorni il sindaco di Lioni, Yuri Gioino, incontrerà l’avvocato della donna. Non è ancora possibile una data per i funerali di Sakil, deceduto il 29 maggio.
Fatima non potrà conoscere il suo papà
Nel frattempo, la data dei funerali rimane ancora da fissare. La salma di Sakil non può essere restituita alla famiglia fino al completamento degli atti giudiziari connessi all’autopsia, rendendo ancora più difficile una vicenda già segnata da una distanza geografica e affettiva straziante. La figlia di Sakil, Fatima, è nata proprio il giorno successivo alla sua morte, e non potrà mai conoscere suo padre.
