Baiano, 53enne fermato con 11 ovuli di crack: resta ai domiciliari

Il gip ha confermato la misura degli arresti domiciliari al termine dell'udienza di convalida

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Baiano.  

di Paola Iandolo 

Resta ai domiciliari il 53enne di Mugnano del Cardinale fermato dai carabinieri di Baiano con 11 ovuli di contenenti crack. Il 53enne è stato fermato il 16 giugno, durante un controllo su strada effettuato dai carabinieri in via Sant'Angelo del comune di Avella. L'uomo ha ha subito palesato un certo nervosismo che non è sfuggito ai carabinieri in servizio.

La perquisizione

I militari insospettisi per il comportamento dell'uomo hanno effettuato una perquisizione. Infatti dai controlli è emerso che A.P. in un borsello aveva nascosto gli undici ovuli. Immediatamente è stato condotto in caserma. Durante le dichiarazioni spontanee ha riferito che la sostanza sequestrata doveva consegnarla ad un amico di Avella a titolo di cortesia.  Versione che ha confermato l'ipotesi di spaccio contestata dagli inquirenti. Il 53enne - al termine dei controlli - è stato dichiarato in arresto, in attesa della convalida. 

La convalida dell'arresto

Stamane il gip del tribunale di Avellino, Antonio Sicuranza ha convalidato l'arresto eseguito dai militari del NORM e ha applicato la misura degli arresti domiciliari per il 53enne - difeso dall'avvocato Generoso Pagliarulo - a Cicciano. Ha imposto di non allontanarsi dal domicilio indicato senza preventiva autorizzazione del giudice e di rispettare le prescrizioni imposte.