Avellino, truffa doppi stipendi all'Asl: arrivano tre condanne e un'assoluzione

I legali degli imputati valuteranno se impugnare la sentenza di primo grado

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Avellino.  

di Paola Iandolo 

Accusati di truffa aggravata ai danni dell'Asl: è stata emessa la sentenza di condanna dal tribunale di Avellino per G.L.T. a tre anni e sei mesi di reclusione. Un anno e dieci mesi per N.G. e un anno e sei mesi per M.G.G.. Per questi ultimi due imputati riconosciuta la pena sospesa. I tre sono stati condannati al spese processuali e al risarcimento di 3800euro in favore dell'Asl. Assolto il medico C.M. 

Le richieste 

Del Mauro - al termine della sua requisitoria - nella precedente udienza aveva chiesto sei anni di reclusione per G. L. T., dipendente all’epoca dei fatti dell’Asl di Avellino e addetto all’unità Operativa Gestione e Valorizzazione delle Risorse Umane. In sostanza era impegnato nel settore dedicato alla elaborazione dal pagamento degli stipendi, difeso dagli avvocati Umberto Del Basso de Caro e Marcello D’Auria. Aveva chiesto tre anni per M.G.G. all’epoca dei fatti commessa in un negozio ma risultava invece dipendente ASL e per G.N., autista di ambulanza presso il 118 di Calitri, difesi dall'avvocato Alberico Villani e Antonio Rosania. Invocata l'assoluzione per C. M. medico, difeso dall’avvocato Ettore Marcarelli. Tutti rispondono di truffa aggravata nei confronti dell’ASL di Avellino. I legali valuteranno se impugnare la sentenza di primo grado emessa dal tribunale di Avellino.


La ricostruzione

Un medico soccorritore del 118 di Calitri, deceduto, percepiva indennità di medico di base e grazie all’utilizzo di nomi diversi, tutti riconducibili ad un unico codice fiscale, incassava doppio stipendio e ore di lavoro gonfiate. Solo nel dicembre 2018 infatti, come scoperto dalla Guardia di Finanza gli erano state attribuite 1068 ore di lavoro, trentacinque ore al giorno. Nel periodo tra il 2015 e il 2018 avrebbe incassato stipendi per circa 800 mila euro. Una commessa che era stipendiata come “medico di continuità”  avrebbe percepito stipendi dal gennaio al marzo 2018, un autista di ambulanza risultava medico di continuità. Tutti collegati al dipendente che si occupava degli stipendi e che aveva attivato anche conti dedicati oltre alle false voci stipendiali e agli orari di lavoro gonfiati per truffare l’Asl. Il tutto è emerso dopo una segnalazione da parte della stessa ASL di Avellino e dalle indagini dei militari delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Avellino.