Nola. Nell'ex tenuta del boss Carmine Alfieri un orto sociale. A gestirlo sarà la cooperativa Seeds, che ha ricevuto da Luigi De Magistris, sindaco della Città Metropolitana, le chiavi dell'immobile confiscato al padre della Nuova Famiglia. L'obiettivo è riutilizzare la dimora del padrino per fini sociali. La consegna del bene confiscato è avvenuta a Palazzo Matteotti. L'aggiudicazione del bene confiscato deriva dalla partecipazione della cooperativa Seeds ad un bando ad evidenza pubblica indetto dal Consorzio Sole, di cui il Comune è capofila e al quale aderiscono numerosi comuni ed associazioni campane in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata.
Il fondo, che fa parte dell'immenso patrimonio del boss Carmine Alfieri, è ampio 4167 metri quadri. Il decreto definitivo di confisca risale al 2009. In quell'anno l'Amministrazione Comunale di Nola diede in gestione la tenuta agricola al Consorzio Sole che si occupa delle sorti degli immobili sottratti alla camorra. Non è stato invece ancora affidato l’altro bene confiscato, stavolta al clan Russo, ovvero un appartamento posto al primo piano di una palazzina su tre livelli. Ora il progetto di riutizzo sociale, che sarà gestito dallaa cooperativa Seeds, nata nel 2012 e formata da giovani con l’obiettivo di “sostenere la cultura” nel rispetto dell’ambiente.
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