"L'Irpinia è ancora una provincia sana e pulita qui mi sono sentita come a casa"

Il prefetto di Avellino Rossana Riflesso ha salutato stampa e provincia spiegando: reati in calo

l irpinia e ancora una provincia sana e pulita qui mi sono sentita come a casa
Avellino.  

"Nel lasciare Avellino per assumere il nuovo incarico di Prefetto di Bari, desidero rivolgere un saluto e un sentito ringraziamento alla comunità irpina. Ogni Prefetto sa che il proprio servizio è, per sua natura, temporaneo. Si cambia sede, si incontrano nuove realtà, si affrontano nuove sfide. Ciò che resta, però, sono i legami costruiti con le comunità che si ha l’onore di servire e il patrimonio umano che ogni territorio consegna a chi lo attraversa". Così il prefetto di Avellino Rossana Riflesso nella sua lettera scritta come commiato dopo due anni di lavoro.


 I due anni di lavoro

"È questo il sentimento che porto con me lasciando l’Irpinia. Fin dal mio insediamento ho cercato di interpretare il ruolo del Prefetto come presenza dello Stato vicina ai territori, capace di ascoltare, di favorire il dialogo tra le istituzioni e di accompagnare le comunità nei momenti più significativi e in quelli più complessi - spiega Riflesso -. È con questo spirito che ho avuto il privilegio di conoscere in profondità questa provincia.


 L'osservatorio

"L’Osservatorio sullo stato della provincia mi ha offerto un’occasione preziosa: raggiungere moltissimi Comuni irpini, incontrare i Sindaci, le amministrazioni comunali, le comunità locali, ascoltare le loro esigenze, comprenderne le criticità, ma anche scoprirne le straordinarie energie, le tradizioni, la storia e il profondo senso di appartenenza - spiega Riflesso -. Ho conosciuto un territorio fatto di identità diverse e complementari: la Valle Caudina, l’Alta Irpinia, la Valle dell’Ufita, la Baronia, il Vallo di Lauro, il Partenio, il Terminio. Luoghi che custodiscono una ricchezza umana prima ancora che paesaggistica e che rappresentano un patrimonio prezioso per l’intero Paese. Nel corso di questi anni l’Irpinia ha saputo affrontare sfide importanti.
 

Il G7

Penso al G7 dei Ministri dell’Interno di Mirabella Eclano, che ha rappresentato una straordinaria occasione per mostrare al mondo la capacità organizzativa, il senso delle istituzioni e lo spirito di collaborazione di questo territorio. Un risultato che appartiene a tutte le istituzioni, agli enti locali, alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco, ai volontari e a quanti hanno lavorato con competenza e dedizione perché quell’evento fosse motivo di orgoglio per l’intera provincia. Penso anche alle vertenze che hanno interessato il tessuto produttivo irpino, ai tavoli di confronto aperti per tutelare il lavoro e le prospettive delle imprese, ai tanti momenti nei quali è stato necessario mettere insieme istituzioni, organizzazioni sindacali, imprese e lavoratori per ricercare, nel dialogo, le soluzioni possibili.
 Sono esperienze diverse, ma accomunate da un elemento che considero il tratto distintivo dell’Irpinia: la capacità di fare comunità.
  In questi anni ho incontrato amministratori che vivono il proprio ruolo con passione e senso del dovere, donne e uomini delle istituzioni che operano con competenza e discrezione, rappresentanti del mondo produttivo e del lavoro, volontari, operatori della scuola e della sanità, sacerdoti, associazioni e cittadini che, ogni giorno, contribuiscono silenziosamente alla crescita di questa provincia.


 Le forze dell'ordine sono la mia secoda famiglia

Desidero ricordare, in questo percorso, la collaborazione leale, continua e sempre costruttiva delle Forze dell’Ordine e della Magistratura. La condivisione degli obiettivi, il rispetto dei reciproci ruoli, il confronto costante e il comune impegno per l’affermazione della legalità, la tutela della sicurezza e la difesa delle istituzioni hanno rappresentato un punto di forza dell’azione dello Stato in questa provincia. Una collaborazione che conserverò tra i ricordi più significativi della mia esperienza ad Avellino.". Ha concluso Riflesso nel suo saluto.