Sit-in pacifico di protesta da parte della Lega irpina a Grottaminarda nei pressi di uno dei cantieri dell'alta capacità Napoli-Bari alla luce del presunto definanziamento della piattaforma logistica da parte della regione Campania. 130 milioni di euro deliberati nel febbraio 2025 per la realizzazione dell'opera che non risulterebbero più destinati a questo intervento.
A far sentire la voce alta su quello che viene definito uno scippo, il presidente della Lega Avellino Ciro Acquino, la vice Mimma Giuliani, la segretaria provinciale Maria Sabina Galasso, il consigliere provinciale, delegato alla piattaforma Mauro Piccolo e Franco Rauseo, organizzazione Lega.
Presenti sul posto polizia e carabinieri con in prima persona il responsabile dell'ordine pubblico sul territorio, il dirigente del commissariato di polizia di Ariano Irpino Giulio Masini.
"Unanime la posizione dei partecipanti alla manifestazione: "La piattaforma logistica è una infrastruttura strategica che ha già raggiunto una fase avanzata del proprio iter amministrativo. Perchè cambiare le carte in tavola proprio adesso? Se viene meno la copertura finanziaria originariamente prevista, quali conseguenze avrà questa scelta sul procedimento amministrativo già avviato da Rfi? Chiediamo al presidente Fico di assumere una posizione chiara.
Chi rappresenta questo territorio nelle istituzioni regionali ha il dovere politico e morale di difenderlo quando sono in gioco infrastrutture strategiche e centinaia di milioni di investimenti. La piattaforma logistica non è un'opera locale. La Regione dica la verità ai cittadini. Spieghi perchè ha cambiato le proprie priorità proprio quando il progetto era entrato nella fase decisiva. Le aree interne meritano rispetto, investimenti e certezze. Non rinvii, slogan e promesse".
