Avellino, investimento mortale ispettore Digos: disposta la consulenza tecnica

L'avvocato dell'indagato ha chiesto anche l'esame sulla scatola nera della vettura

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Avellino.  

di Paola Iandolo 

Sarà effettuata una consulenza tecnica disposta dalla Procura di Forlì a ricostruire le fasi in movimento della vettura (cinematica) e lo stato del Suv guidato da un professionista di Cesena, indagato per omicidio stradale aggravato dalle lesioni al trasportato, che il diciannove ottobre scorso ha travolto e causato la morte dell’ispettore Antonio Villani, in forza alla Digos di Avellino. L'investimento è avvenuto lungo la superstrada E45, all’altezza di Borello, sulla corsia in direzione Nord. L’ispettore, impegnato nel servizio di scorta ai tifosi irpini in trasferta era stato travolto dalla vettura mentre si trovava in prossimità di un aiuola nell’area di sosta, interamente percorsa dalla vettura, di cui il conducente aveva perso il controllo, che aveva abbattuto anche dei segnali stradali.


La consulenza


Per ricostruire per quale ragione si è verificata la perdita del controllo del veicolo - considerato che gli esami per alcol e altre sostanze sono risultati negativi) - il magistrato della Procura di Forlì che coordina le indagini condotte dalla Polizia Stradale, il pm Emanuele Daddi, ha disposto l’accertamento tecnico. Una consulenza sullo stato della vettura e cinematica per avere un quadro esatto della dinamica dell’impatto. Sessanta giorni, quelli assegnati al consulente, per ricostruire i due aspetti e altro che sia di interesse per accertare i fatti. La difesa dell’indagato per omicidio stradale aggravato anche dalla lesioni, ha chiesto uno specifico esame sulla “scatola nera” della vettura. I familiari dell’ispettore Antonio Villani sono rappresentati dall'avvocato Benedetto Vittorio De Maio, che ha nominato un consulente che dovrà partecipare alle operazioni, l’ingegnere Alessandro Lima.