Marito impugna la pistola ma la moglie si salva disarmandolo

La lite a San Giuseppe Vesuviano. L'uomo, un ucraino con precedenti, era ubriaco

San Giuseppe Vesuviano. L'ennesimo litigio domestico, causato dall'eccessivo consumo di alcool, che solo per la prontezza di riflessi di una donna non si è tramutato in un nuovo episodio di femmincidio. In via del Telefono, all'interno di un'abitazione scoppia una furiosa lite tra due coniugi di nazionalità ucraian. L'uomo, in evidente stato di ebbrezza, dopo aver inviato contro la moglie, impugna una pistola ed inizia a minacciarla di morte. La donna, pur spaventata, reagisce. Si scaglia contro il marito e riesce a disarmarlo. Poi, lancia la pistola dalla finestra, facendola cadere nel cortile sottostante e si dà alla fuga, riuscendo tra l'altro ad avvertire le forze dell'ordine.

Pochi minuti dopo, sul posto giungono i poliziotti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano. Ritrovano subito l'arma nel cortile: si tratta di una pistola semi automatica calibro 9 P.A.K. marca ZORAKI, MOL.914-S, tra l'altro completa di caricatore ma priva di proiettili. Poi, arrestato l'uomo che ora si trova presso la Casa Circondariale di Poggioreale. L'ucraino, irregolare sul territorio nazionale, è risultato avere numerosi precedenti di polizia.

 

Redazione