Inchiesta De Luca, ecco le telefonate dello scandalo

L'avvocato avellinese Vetrano a Roma insieme al suo legale De Maio per l'affidamento dell'incarico

Avellino.  

Uno scambio di sms roventi tra marito e moglie. Messaggi, frasi espresse al telefono dopo la sentenza del 17 luglio per il presidente Vincenzo De Luca. «Lei appena finisce l’udienza chiama il marito rassicurandolo: “è fatta”. Frasi che ora sono al centro delle indagini della Procura di Roma. Ma non solo gli atti sono al vaglio anche del Csm che si occupa dei profili disciplinari dei giudici. Al vaglio finisce anche un altro messaggio che Manna spedisce il 17 luglio a uno dei responsabili dello staff di De Luca: “E’ andata come previsto”. Marito e moglie parlano di ogni cosa, ma si soffermano anche sulle rispettive attività professionali. E pare che le aspirazioni di carriera di Manna fossero ben chiare alla coniuge Anna Scognamiglio.

Durante una telefonbata Manna parla di un “posto chiesto tra Caserta, Avellino o Benevento”. Ma parlare della giudice in altre conversazioni ci sono anche due persone vicine a Manna, dipendenti dell’ospedale Santobono. In tutto sono trenta le telefonate al vaglio degli inquirenti. Le indagini continuano perché ovviamente non è chiaro che se tra marito e moglie ci siano stati accordi. Tra gli indagati anche l’avvocato irpino Giuseppe Vetrano, difeso dal Beniamino De Maio. Entrambi oggi in procura a Roma per l’affidamento dell’incarico. 

Paola Iandolo