Marigliano. Mancavano le necessarie autorizzazioni regionali, previste dalla legge. E' per tale ragione che questa mattina i Nas hanno posto sotto sequestro ben quaranta sacche di sangue appena donato. Il fatto è avvenuto a Marigliano, nel cortile antistante il convento di San Vito. Qui sostava un'autoemoteca dell'Avis che, attraverso il suo personale medico, aveva avviato la raccolta di sangue, quello offerto dai donatori. Ciò è stato possibile fino all'arrivo del Nucleo Anti-Sofisticazioni dei Carabinieri che hanno avviato un controllo sulle operazioni di prelievo evidenziando che tali attività non erano state autorizzate dalla Regione Campania. Mancando quindi i documenti relativi all'accreditamento, i Carabinieri hanno deciso di sequestrare le 40 sacche e l’attrezzatura di un vicino punto di raccolta fisso. Il sangue è stato inviato nei laboratori dell’Arma per verificare se possa essere comunque utilizzato.
