Mariglianella. Era il 15 novembre del 1995. Una giornata storta. Maledetta. La giornata in cui la camorra ammazzò Gioacchino Costanzo. Aveva appena 2 anni. La sua unica colpa fu quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. La stessa identica e tragica circostanza in cui venne a trovarsi quattro anni prima, il 30 ottobre del 1991 a Lauro, in contrada Ima, il povero Nunziante Scibelli, l’operaio tauranese passato alla storia come la prima vittima innocente della sanguinosa faida tra i clan Cava e Graziano.
La vita di Gioacchino era stata spezzata e il pensiero di quel ragazzo mai esistito, che oggi avrebbe avuto 22 anni lacera ancora il cuore di chi ha vissuto quelle vicende. Lunedi, 23 novembre, alle ore 16 e 30, i ragazzi della scuola media di Mariglianella terranno un corteo silenzioso con fiaccolata in memoria del piccolo Gioacchino. Un’iniziativa promossa anche e soprattutto per manifestare contro la criminalità organizzata. Noi ci saremo. Eccome!
Rocco Fatibene
