Sarà interrogato quest'oggi dagli inquirenti il 26enne inscensurato e insospettabile arrestato dalla polizia, la sera di carnevale di ritorno da Napolili, con un carico di eroina e crack. Era in compagnia di una ragazza minorenne di ritorno da Secondigliano, quando è stato intercettato e bloccato a cardito da una volante del commissariato arianese. E’ ora agli arresti domiciliari. Ad attenderlo sulla strada, nel viaggio di ritorno dal capoluogo campano, gli uomini diretti dal Vice Questore Maria Felicia Salerno i quali erano sulle sue traccia già da alcuni giorni avendo avuto certezza dei suoi ripetuti spostamenti verso Napoli. Era agitato e manifestava un forte nervosismo quando è stato fermato da una volante del commissariato arianese, a Cardito lungo la statale 90 delle Puglie. Da qui i primi forti sospetti che in poco tempo hanno dato ragione agli operatori di polizia. Il 26 enne, ha tentato invano di occultare in qualche modo il carico di droga ma nulla ha potuto di fronte alla rapidità di azione dei poliziotti. Dopo essersi contraddetto più volte è stato sottoposto ad una perquisizione e trovato in possesso di bussolotti di eroina all’interno di cilindri di plastica, crack e frammenti solidi di sostanza stupefacente custoditi in un portagioie metallico, materiale selezionato per tipologie. Il tutto sarebbe dovuto servire per la serata di carnevale, ma il piano è fallito. Il giovane e’ ora agli arresti domiciliari, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’auto è stata sequestrata. E’ una prima e forte risposta da parte del dirigente Salerno e i suoi uomini al fenomeno droga, una triste piaga che sta allarmando molte famiglie. Solo pochi giorni fa l’incontro nel suo ufficio con il presidente dell’Associazione Guida La Tua Vita Alberto Scaperrotta il quale era apparso molto preoccupato sul dilagante consumo di alcol e droga, un mix micidiale di cui fanno uso molti minorenni. A questo intervento si è aggiunta anche la sollecitazione di alcune mamme che hanno investito in prima persona della problematica la Salerno. Da qui l’intensificazione dei controlli da un capo all’altro della città d’intesa con il solerte Questore di Avellino Maurizio Ficarra, particolarmente sensibile a questa seria problematica. Nella sera di carnevale, tra maschere e feste nei locali pubblici, la polizia ha sottoposto a controllo in maniera molto rigida e capillare soprattutto autovetture con a bordo giovani. Prevenzione, repressione e tolleranza zero verso i mercanti di morte, questa la parola d’ordine al fine di evitare nuovi lutti, che la città del tricolle non ha mai dimenticato nel corso degli anni. Il Vice Questore Maria Felicia Salerno: “La droga qui è una triste piaga, ci sono famiglie e associazioni molto allarmate, la combatteremo con tutte le nostre forze, invito tutti a collaborare. E’ un lavoro difficile, ma non mi spaventa."
