Blitz nei centri profughi, ecco le strutture chiuse in Irpinia

Cinque centri chiusi a Monteforte, uno a Mercogliano, Pietrastornina, Ospedaletto e Montefredane

Avellino.  

Il gip del Tribunale di Avellino, Fabrizio Ciccone, che su richiesta del Procuratore capo, Rosario Cantelmo, ha firmato il provvedimento di sequestro, ha disposto il differimento del trasferimento in altre strutture della provincia, in attesa di soluzioni alternative in via di individuazione. Si tratta dei 295 gli immigrati che, nei prossimi giorni, dovranno essere trasferiti dai centri di accoglienza per i richiedenti asilo posti sotto sequestro dalla magistratura nell'Avellinese. 

Particolarmente critica la situazione che si è determinata a Monteforte Irpino dove tutti e cinque i centri (così come riportato dall'Ansa) che ospitano complessivamente 250 migranti, sono stati chiusi: tre dalla magistratura, gestiti dalle cooperative "Oasi 1", "Oasi 2", "Oasi 3", e due dalla Prefettura di Avellino, gestiti dalle cooperative "In Opera" e "Engel". Le altre strutture di accoglienza sequestrate sono quelle di Torelli di Mercogliano (Avellino), gestita dalla "New Family"; di Serino (Avellino), con 60 ospiti; di Pietrastornina (Avellino), con 30 ospiti, e di Montefredane (Avellino),(30 ospiti), entrambe gestite dalla cooperativa "Engel". Gli immigrati ospitati nelle tre strutture chiuse dalla Prefettura, sono già stati trasferiti in altri centri della provincia mentre per i tredici ospiti di una struttura alberghiera di Serino (Avellino), protagonisti peraltro di una rissa scoppiata la notte scorsa, una soluzione, annuncia la Prefettura di Avellino, verrà trovata nelle prossime ore.