Telecamere in entrata e uscita contro la criminalità

Se ne parla da anni, ma ora non c'è più tempo da perdere, anche se neanche questo basterà...

Le chiamano telecamere intelligenti....

Ariano Irpino.  

Alla luce degli ultimi gravi episodi avvenuti lungo la statale 90 delle Puglie in località Martiri con l’esplosione del bancomat e a Cardito la notte scorsa con l’irruzione in gioielleria, viene sollecitata con la massima urgenza la proposta di installare telecamere in entrata e uscita dalla città nelle due zone periferiche Martiri e Cardito. Se ne parla da anni, ma nulla è stato fatto fino ad oggi sotto questo aspetto. E’ questa una delle soluzioni per combattere la criminalità in un territorio così vasto e vulnerabile, dove le infiltrazioni soprattutto dalla vicina Puglia sono piuttosto frequenti. Le chiamano telecamere intelligenti perché leggono e riconoscono i numeri di targa dei veicoli in entrata e uscita dalle città. Basta collegarle alla banca dati delle forze dell’ordine, e sono in grado di fornire in tempo reale alla centrale operativa della polizia o dei carabinieri informazioni sul passaggio di veicoli rubati o sospetti. In molti però sono convinti che non potranno essere solo due telecamere intelligenti, a contrastare un fenomeno diventato preoccupante, ma c'è bisogno di ben altro, partendo da una sinergia tra le forze dell'ordine e un rafforzamento di uomini e mezzi sul territorio.

Gianni Vigoroso