Sono cominciati stamattina i primi massicci trasferimenti dei migranti ospitati nei centri ddi accoglienza sequestrati nelle scorse settimane dalla procura di Avellino. Dalle strutture di Monteforte e Ospedaletto d’Alpinolo via 161 profughi che sono stati dislocati tra la Puglia, la Basilicata, Montesarchio e Benevento. Operazioni di sgombero che però non hanno mancato di scatenare polemiche per le modalità. Il segretario della Cgil Petruzziello accusa apertamente la Prefettura.«Le scene registrate presso i centri di accoglienza chiusi a seguito delle indagini della magistratura segnano una delle pagine più buie della nostra provincia.
Se la fuga dai loro paesi era una necessità dettata dalla sopravvivenza, la deportazione cui gli immigrati sono stati sottoposti è inqualificabile, soprattutto per il fatto che nasce dalla superficialità e dall’incapacità di gestire un normale flusso di profughi. Da tempo sono rimasti inascoltati i nostri appelli che in tempi non sospetti avevano invitato il Prefetto di Avellino a prendere a considerare diversi elementi di preoccupazione e a riportare al Tavolo per l’immigrazione la verifica di tali elementi per trovarvi una soluzione. Assistere – continua Petruzziello – alle scene di questa mattina sancisce una sconfitta del mondo cosiddetto civile, di una Provincia e di una nazione».
