Protesta contro i giudici e si barrica in tribunale

La singolare protesta dell'ingegnere Giuseppe Testa

Avellino.  

Dodici ore barricato in tribunale per protestare contro un decreto ingiuntivo. Giuseppe Testa ingegnere, imprenditore da anni in lotta contro le istituzioni bancarie e decisioni della magistratura ha inscenato da questa mattina una singolare e disperata forma di protesta contro quella che lui ritiene una ennesima ingiustizia. Ha chiesto - quasi fosse un magistrato della pubblica accusa - l’arresto di un giudice, il firmatario del procedimento in corso nei suoi confronti. E’ salito in tribunale questa mattina dalle 9 ed è rimasto lì al terzo piano fino alle 21. Dodici ore di dura resistenza considerando anche l’età. Poi in serata gli agenti della questura di Avellino dopo una lunga e pacifica trattativa lo hanno convinto a lasciare il palazzo di giustizia.