Nessuna traccia dei malviventi che hanno preso di mira tre abitazioni sabato sera in città da Rione Martiri in periferia a via Conservatorio in centro, come ampiamente documemtato ieri in anteprima su Ottopagine News. Ad agire almemo tre persone arrivate a piedi sui vari obiettivi per non destare sospetti. Nelle due zone in questione non vi sono telecamere e nessuno ha visto o semtito nulla. Era da poco passata la mezzanotte quando Carmine Giorgione stimato commerciante insieme a su moglie Grazia e alla figlia nel fare rientro nella loro abitazione di una palazzina che da via Conservatorio affaccia alla strada panoramica molto in vista sia dall’alto che dal basso della strada hanno trovato tutto a soqquadro all’interno. Stanze rivoltate come un calzino, i ladri hanno rovistato ovunque alla ricerca di oro e denaro portando via un bottino consistente. Si sono intrufolati in casa con facilità dalla finestra del bagno, ad altezza d’uomo, dopo aver sollevato la tapparella. Un analogo furto, non si sa ancora se collegato a quello di via Conservatorio, è avvenuto nel Rione Martiri Vecchi, esattamente alla palazzina 47 interno L del contratto di Quartiere. Violante Savariello, un’anziana non era in casa, essendo la sua abitazione priva di riscaldamento. Qualcuno sapeva della sua assenza in questo periodo invernale. L’intrusione in casa è avvenuta attraverso un balcone. Anche in questo caso nessuno si è accorto di nulla. Stanze a soqquadro anche qui, ma scarso il bottino. Nei mesi scorsi, stesso episodio nel quartiere, ai danni di un’altra donna Rosa Lambiase. Intensificati i controlli in città. Solo pochi giorni fa l’arresto da parte della Polizia di una pericolosa banda dedita ai furti, composta da elementi di nazionalità rumena.
Gianni Vigoroso
