Niente sgombero ad Ariano: i profughi vanno via da soli

La struttura di Cardito, non è ancora nelle condizioni di poter ospitare persone all'interno

Il dopo ordinanza, vince la mediazione e il buon senso, i profughi potranno tornare nella struttura solo se vi saranno tutte le condizioni di vivibilità necessaria...

Ariano Irpino.  

 

Hanno trascorso la notte in una struttura ricettiva i profughi ospitati momentaneamente in uno stabile di Cardito ex galleria commerciale.

Sul posto è giunto in prima persona il Vice Questore Maria Felicia Salerno che ha ispezionato i locali accompagnata dai gestori del Centro di Accoglienza in allestimento. E' bastata come sempre la sua opera di persuasione per evitare qualsiasi azione con la forza per trasferire gli extracomunitari in un altro logo. Salerno ha dialogato anche con gli ospiti, i quali sono apparsi molto disponibili, a tal punto da allontanarsi pacificamente in altra sede senza arrecare nessun problema di ordine pubblico.

Sta di fatto che la struttura di Cardito, con una serie di opere in allestimento per cambiarne la destinazione d'uso, non poteva sicuramente ospitare in quelle condizioni, persone all'interno. Da qui l'ordinanza di sgombero firmata ieri pomeriggio dal sindaco Domenico Gambacorta, rivelatasi più che giusta.. Saranno successivamente i vari uffici competenti, a partire dall'Asl ad esprimersi la prossima settimana sull'idoneità del centro. 

Sta di fatto che fa gola a quale imprenditore ad Ariano la nascita di un centro di accoglienza, ma gli extracomunitari vanno accolti con dignità e non come oggetti da dover spostare da un posto all'altro. Una struttura del genere è una cosa seria e va allestito con tutte le garanzie necessarie per la popolazione e gli stessi extracomunitari.

Gianni Vigoroso