Acqua, via libera al piano De Stefano: spaccatura tra sindaci

Ieri pomeriggio la riunione all'Alto Calore di Avellino

Avellino.  

Alla fine Lello De Stefano ottiene il via libera dall'assemblea dei sindaci per proseguire nel percorso di riorganizzazione del sistema idrico In Irpinia e Sannio. Il 43,67 delle quote in mano ai primi cittadini ha detto sì al mandato, da portare avanti con il contributo degli esperti Giuseppe Caia e Michele Sandulli, rispettivamente Ordinario di diritto amministrativo all'Università di Bologna e ordinario di Diritto Fallimentare alla Federico II. Il 5% si è astenuto ma non mancano le polemiche. Molti fasce tricolore del Pd hanno lasciato l'assemblea al momento della votazione. L'unico comune a votare no Altavilla Irpina. Ora sono due le strade percorribili da una parte l'azienda in house che obbligherebbe i comuni a risanare l'Acs, dall'altra l'aggregazione con la Gesesa, soggetto pubblico-privato, con la possibilità dell'affidamento fino al 2022.