Pustarza, tutti assolti: non vi fu sequestro di persona

Assoluzione con formula piena su Pustarza e prescrizione per i fatti di Difesa Grande del 2004

Il processo che fa riferimento a più episodi avvenuti nel 2008 si è concentrato in modo particolare sui momenti concitati di Cardito che videro contrapposti manifestanti e forze dell'ordine...

Ariano Irpino.  

 

Assoluzione con formula piena per tutti gli imputati che a più riprese protestarono nei primi mesi del 2008 a Savignano e ad Ariano Irpino contro la realizzazione della discarica di PustarzaMaturata prescrizione dei reati in uno dei filoni relativi ai fatti di Grande Difesa avvenuti nel 2004.

Il Tribunale di Benevento in sede collegiale ha assolto i manifestanti, dopo che il Pubblico Ministero Donatella Palumbo nella sua requisitoria aveva evidenziato la legittimità della protesta popolare indirizzata all’esclusiva tutela del diritto alla salute dei cittadini, evidenziando il fine pacifico della manifestazione, senza alcun dolo. Il Pubblico Ministero aveva chiesto l'assoluzione con formula dubitativa per gli imputati. Il Tribunale di Benevento, giudici a latere Mariella Ianniciello e Angelina Russo, presidente Maria Ilaria Romano dopo circa un’ora di camera di consiglio, recependo le richieste delle difese ha assolto ha decretato l'assoluzione piena.

I due legali che hanno smontato le accuse:

Domenico Carchia: “Ero convinto della infondatezza delle accuse a carico dei responsabili del movimento ambientalista in quanto gli stessi avevano agito nel solo ed esclusivo interesse della comunità, per contrastare pacificamente attraverso la partecipazione popolare la contaminazione dell’ambiente agli impianti di discarica come poi effettivamente accertato.

Enrico Riccio: “La sentenza pone fine ad una vicenda che non poteva che avere questo epilogo. L'assoluzione degli imputati è l'assoluzione di una intera popolazione che legittimamente aveva inteso difendere il proprio territorio e la salute dei propri figli.”

Felice Vitillo a nome del gruppo ambientalista così dopo il dispositivo di sentenza: “Giornata storica per Ariano e Savignano, ma direi per tutto il territorio. Giustizia fatta dopo anni di tribolazioni. Viene ristabilita la verità, su una battaglia sacrosanta, portata avanti nella convinzione, di aver difeso in piena coscienza la collettività arianese e limitrofa.”

Gianni Vigoroso