Orrore in una vasca di irrigazione ad Ariano

Odori nauseabondi, scatta l'allarme, arrivano i Vigili del Fuoco e subito la macabra scoperta..

In una vasca di irrigazione alla località Vascavino, sono state rinvenute carcasse di animali in avanzato stato di decomposizione, oltre a due cuccioli di cani ancora vivi, tra la melma tratti in salvo dai Vigili del Fuoco...

Ariano Irpino.  

 

Una scena a dir poco raccapricciante quella che si è presentata agli occhi dei volontari del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Ariano e degli agenti della Polizia Municipale Anna Villani e Luigi Pietrolà, prontamente accorsi sul posto dopo la segnalazione di un residente.

In una vasca di irrigazione del Consorzio di Bonifica dell'Ufita, alla località Vascavino, sono state rinvenute carcasse di animali in avanzato stato di decomposizione, oltre a due cuccioli di cani ancora vivi, tra la melma tratti in salvo dai Vigili del fuoco.

Un volontario munito di scala ed imbracatura si è calato nella vasca e con l'aiuto dei colleghi ha attraversato tutto il perimetro dell'invaso, fino a raggiungere il piccolo animale, ormai stremato e avvolto dal fango, per poi consegnarlo alle cure del veterinario Antonio Volpe, presente sul posto con tre volontari dell'associazione Asspa tra cui Serena Iuorio, sempre in prima linea, in operazioni di salvataggio del genere. Un altro cane è stato salvato in extremis, prima che affondasse anche lui nella vasca. Aveva un collare di ferro strettissimo al collo, tanto da provocargli ferite e dolore intenso.Ora è al riparo in ambulatorio.

La vasca dopo il gravissimo episodio è stata sottoposta a sequestro, per motivi igienico sanitari ed informata di quanto accaduto, la Procura della Repubblica di Benevento. Si tratta in pratica di un invaso attualmente privo di acqua ma completamente melmoso, nel quale sono scivolati accidentalmente, animali di varie specie, non solo cani, rimasti poi per diversi giorni senza cibo, in agonia, fino ad una vera e propria morte di massa.

Nessuno ha visto o sentito nulla nella zona: "Quel luogo è diventato terra di nessuno - ci dice un anziano - ci sono a terra preservativi, siringhe e da tempo abbiamo segnalato, la pericolosità per i bambini e gli animali di quella vasca, priva di recinzione e qualsiasi protezione. Oggi in particolare abbiamo avvertito strani odori in zona. Ci auguriamo solo che non siano stati buttati di proposito da qualcuno quei poveri animali, tutto è possibile, con la malvagità che ci circonda." 

Gianni Vigoroso