Bimba nata morta. Cinque medici indagati al Moscati

La tragedia, l'inchiesta, i primi avvisi di garanzia

Avellino.  

Cinque medici del Moscati di Avellino sono stati iscritti nel registro degli indagati per la tragedia della bimba nata morta al Moscati di Avellino giovedì mattina. Lunedì sarà effettuato l'esame autoptico sul feto e placenta per chiarire le cause del decesso.

La giovane mamma, 31enne di Solofra, è stata ricoverata martedì scorso all’ospedale «San Giuseppe Moscati» per dare alla luce la sua prima figlia. 

La donna era già oltre il termine della gravidanza. Sarebbe stato praticato il cesareo, ma il cuoricino della piccola ha smesso di battere prima. I genitori vogliono una risposta. Vogliono sapere le ragioni della morte.

La Procura ha aperto un fascicolo e ha incaricato i militari dell’arma di sequestrare la cartella clinica in ospedale. Il pm Paola Galdo ha predisposto l’autopsia. E’ stato sequestrato il feto e la placenta per accertare le cause del decesso che domani sarà analizzato. Sembrerebbe che la donna arrivata alla 41esima settimana di gestazione sia stata sottoposta, una volta arrivata in ospedale, ad alcuni esami. Sarebbe risultata positiva allo streptocco. Per questo, come da protocollo sarebbe stato necessario sottoporre la signora ad una cura antibiotica. La donna avrebbe avuto subito un collasso. 

I medici hanno fatto di tutto per salvare, rianimare la piccola. Tutto inutilmente. La piccola era nata già morta. Ora si attende il resoconto dell'esame autoptico. 

 

Redazione Av