Choc alla Malzoni, perde la figlia al nono mese di gravidanza

La piccola si sarebbe chiamata Antonia. Scatta l'indagine. Dramma a Villa San Nicola

Avellino.  

Trentanove settimane. Una gravidanza arrivata ormai alla fine, sarebbero bastati solo pochi giorni e Loredana, una donna di Villa San Nicola di 36 anni, avrebbe dato alla luce sua figlia, una bambina di nome Antonia. E invece qualcosa è andato storto. Maledettamente storto. Una tragedia piombata su questa famiglia senza il minimo segnale di preavviso. Perché la signora era monitorata attentamente nella clinica Malzoni di viale Italia ad Avellino. 

La signora era stata bene durante tutti i nove mesi. Lei e anche la bambina. 

Poi la tragedia alla Clinica Malzoni dove ha perso la bambina al nono mese di gravidanza ed è in corso una indagine interna per capire come sia accaduto. Mancavano pochi giorni al parto. La famiglia Piccirillo aveva già preparato la stanza con tanto di culla e giochi per Antonia. Così si sarebbe chiamata la bimba. Fiocco rosa e addobbi erano pronti per accogliere la piccola creatura. 

Secondo quanto accertato la donna aveva effettuato l'ultimo monitoraggio nella giornata di ieri. La gravidanza procedeva senza problemi. La bimba stava bene.

Ecco quanto dichiarato dalla donna ai microfoni di una emittente locale la signora Loredana: "Ero in cura perché, essendo stata operata di colecisti, avevo gli acidi biliali alti ed erano pericolosi per la bambina. Sono stata ricoverata per più di un mese alla Malzoni senza nessun problema ma, la scorsa settimana, sono stata nuovamente ricoverata prima di partorire. Anche in questo caso nessuna anomalia. Mi hanno dimessa sabato. La sera e il mattino successivo sentivo mia figlia muoversi, domenica pomeriggio non la sentivo più e sono corsa in clinica, dove mi hanno detto che il cuore aveva smesso di battere".

Il management della Clinica Malzoni si è subito allertato e ha avviato una inchiesta interna per conoscere le responsabilità. Il corpicino della piccola Antonia è stato trasferito all'Ospedale Moscati, dove sarà effettuata l'autopsia. Ottenuto il risultato, i genitori sporgeranno denuncia per sapere se ci sono eventuali responsabilità. 

Siep