Minacciato per vendere l'hotel. Marinelli: Soglia mente

Depositata in Procura la querela per l'ex proprietario che dichiarava di esser stato minacciato

Ora è saltata fuori una fattura da 350mila euro che Soglia doveva proprio a Marinelli. L'imprenditore irpino accusa l'ex parlamentare di truffa

Avellino.  

La Direzione Distrettuale Antimafia indaga sul "Lloyd’s Baia Hotel" di Vietri sul Mare finito al centro della querelle fra l'imprenditore irpino, Carmine Marinelli, e l'ex proprietario della struttura, Francesco Soglia. Proprio Soglia afferma di aver venduto a Marinelli l'hotel per una cifra di sei milioni inferiore rispetto al valore effettivo della struttura, poiché minacciato di concludere la trattativa da uomini vicini all'imprenditore irpino.

Ora, però, è saltata fuori una fattura da 350mila euro che potrebbe capovolgere il discorso. La cifra corrisposta per i servizi di gestione doveva essere rigirata da Soglia (ex gestore) a Marinelli (nuovo gestore). Questo non è mai avvenuto. Vicenda che ha spinto l'imprenditore irpino, rappresentato dall'avvocato Raffaele Telle, a querelare Soglia per truffa e calunnia.

Andrea Fantucchio