Tragedia in Nuova Zelanda, dopo sette giorni di ricerche è stato ritrovato il corpo di Sharon Maccanico la 15enne scomparsa nella frana, che ha travolto l'area campeggio in cui era in vacanza con i suoi genitori, lo scorso giovedì.
Squadre specializzate e identificazione ufficiale
Il corpo è stato recuperato dalle squadre specializzate della polizia neozelandese, supportate da unità cinofile e operatori addestrati alla ricerca in zone instabili.
Il cordoglio della comunità
L’identificazione sarebbe stata confermata dalle autorità locali. Elia De Simone a nome della comunità spiega: "Siamo addolorati, questa notizia ha spezzato ogni flebile nostra speranza. Possiamo solo essere vicini e solidali con i parenti i familiari e sostenerli in ogni maniera. Chiediamo silenzio e preghiere in questo momento straziante per la nostra comunità". Dolore e cordoglio nella piccola comunità alle porte di Avellino, dove negli scorsi giorni si era tenuta una veglia di preghiera per la piccola Sharon.
Ondata di solidarietà sui social
Sulla pagina Noi di Picarelli il post di Dario uno degli amministratori: "I Confratelli e le Consorelle del Serenissimo Ordine dei Cavalieri della Natività, con il cuore colmo di un dolore che non trova conforto nelle parole, piangono la prematura scomparsa della piccola Sharon. Noi, che abbiamo elevato incessanti preghiere sperando in un miracolo che la riportasse tra le braccia dei suoi cari, ci inchiniamo oggi di fronte a un destino così imperscrutabile e crudele.
Il suo sorriso, che portava con sé la luce della giovinezza e la grazia della danza, brillerà ora per sempre nell'alto dei cieli. Piccolo angelo, che la terra ti sia lieve e che il tuo spirito possa danzare libero tra le stelle, lontano dal fango e dal buio di quella tragica notte.
Ti promettiamo che il tuo ricordo rimarrà vivo nelle nostre preghiere e nel cuore della nostra comunità".
