Non c'è rischio ambientale. Le traversine ora sono in viaggio

Dopo le denunce, arrivano rassicurazioni in merito: "Tutto fatto a norma. Iniziato lo spostamento"

Rientra l'allarme a Borgo Ferrovia. Fondamentali le nostre denunce e quelle dei cittadini. Grande merito anche al gruppo "Non sei irpino se" di Luca Del Gaudio

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Le traversine che tanta apprensione hanno creato fra i cittadini di Borgo Ferrovia, per il loro presunto impatto inquinante dovuto alle sostanze di trattamento del metallo (leggi l'articolo di denuncia), sono già in viaggio. Dopo la segnalazione di ieri, la seconda sul nostro giornale, arrivano rassicurazioni in proposito. Fonti vicine a chi si è occupato del temporaneo stoccaggio delle traversine, ci assicurano che tutto è stato fatto nel rispetto delle normative vigenti, oggi molto più restrittive rispetto ad anni fa. Inoltre, in attesa di essere trasportate altrove, la traversine erano state anche etichettate come rifiuti speciali e trattate come tali.

Ci è stato inoltre precisato che quei residui derivano dai lavori della linea Avellino-Salerno e sono già stati avviati alla procedura di smaltimento. 

Insomma, tutto sarebbe stato effettuato a norma, e noi non possiamo che rallegrarci. Comprensibili, d'altro canto, le preoccupazioni dei cittadini di Borgo Ferrovia visto che, sulla loro paura, pesa in modo decisivo il passato recente: con una gestione delle problematiche ambientali purtroppo pregiudicata da troppe ombre. Senza considerare che a quella ferrovia, sono purtroppo ancora legati i ricordi degli operai dell'Isochimica che scoibentavano l'amianto dalle carrozze senza precauzione. E tenendo anche conto che, sempre in Irpinia, intorno ad altre traversine non smaltite, si era scatenata una terribile polemica relativa all'oasi di Conza che avrebbe rischiato il danno ambientale. 

Almeno stavolta, però, il rischio non sembrerebbe esserci. Tutto è stato svolto rispettando le norme in materia.