Caso Cocchia, cinque indagati. Il Comune si muove

Novità sugli interventi ritenuti urgenti

Avellino.  

Il comune di Avellino interverrà sulla scuola media Enrico Cocchia. Realizzando quegli interventi legati alla sicurezza finiti nel mirino dell’indagine della Procura. Lavori che spaziano dall’impianto elettrico alle luci d’emergenza passando per alcuni ingressi dell’edificio.

Gli interventi da effettuare erano stati comunicati dal tecnico della Procura che aveva lavorato in sinergia con quelli dei vigili del fuoco.

Come vi abbiamo anticipato ieri, gli indagati ora sono cinque fra il sindaco Paolo Foti, l’assessore ai lavori pubblici, Costantino Preziosi, e alcuni dirigenti. Le accuse sono di omissione di lavori in edifici che li richiedono, omissione in atti d’ufficio e contestazione di falso in atto pubblico.

Soprattutto ci si interroga su una discordanza piuttosto evidente: all’inizio della scorsa estate i tecnici comunali avevano evidenziato la necessità di intervenire su alcune componenti strutturali dell’edificio.

Poi, si è deciso ugualmente di far iniziare l’anno scolastico. Dopo un secondo sopralluogo. A cosa si deve questo repentino “cambio di rotta”? Se lo chiedono anche gli uomini della Procura.