"Memoria vigile, per non dimenticare"

Le voci del passato riaffiorano nei diari e nelle testimonianze a cura di Alfonso D'Andrea

memoria vigile per non dimenticare

Non è tempo di tacere...

Avellino.  

In occasione della giornata della memoria, l'associazione "Il Bucaneve", con il patrocinio della Provincia di Avellino ha organizzato per sabato 25 gennaio 2020 alle ore 17:30 presso l'ex Carcere Borbonico, sala auditorium, via de Marsico di Avellino la manifestazione "Memoria vigile, per non dimenticare". 

Si darà voce al passato, a chi ha vissuto la guerra, diari e testimonianze sepolte dai ricordi, muti i dolori di chi volle seppellire in un angolo dell'anima il fardello indescrivibile delle cronache di guerre, imperativo tornati a casa, da superstiti,  dimenticare per proseguire. Non è tempo di tacere. 

Le voci del passato riaffiorano nei diari e nelle testimonianze a cura di Alfonso D'Andrea: "Quei giorni bui e di paura a Mugnano del Cardinale", Gaetana Aufiero "Storia e testimonianza", Luigi Mainolfi, "Tempi bui", Paola De Lorenzo "Ritorno", Adelina Caliano "Ritratti di guerra" Maria Ronca "Memoria vigile", Le voci di lontano di Giovanni Nufrio, ricordando l'amato nonno Ferdinando De Cristofaro, Elvira De Maio "Diario di Anna Frank" Dorotea Virtuoso Recita "Le tele parlanti". Reading poetico a cura di Paola de Lorenzo, Maria Ronca, Angela Russo, Anastasia Sica, Annalisa Soddu, Giovanni Moschella, Sonia de Francesco, Angela Lonardo e video e foto di Sabino Battista "La memoria fotografica". Le musiche di accompagnamento ai brani di Paolo Godas.

La guerra é finita. Per chi l'ha vissuta niente affatto. Le bombe riecheggiano. Nel buio giaciglio. La notte é il ritorno all'orrore. Il tempo, una clessidra impazzita. Il freddo nelle ossa penetra nei ricordi disturba i sogni
sotto pelle ne senti l'odore macabro di morte di annullamento. Chiedilo alla Segre. Chiedilo agli anziani. 
Che t'implorano di raccontare di non stancarti di conoscere. Perché? Perchè la guerra é un affare. È una scacchiera. È un'ecatombe. Chiedilo incessantemente con la mente lucida. Maria Ronca