Elogio alla trasgressione, si presenta il libro di Melchionna

Viaggio nell'Irpinia, oggi l'evento a Castelbaronia

Castelbaronia.  

Nella città irpina di Pasquale Stanislao Mancini, viene presentato l'ennesimo saggio intrigante del magistrato bemerito di Castelbaronia dal titolo "Elogio della trasgressione, Casa Ed. Il Papavero, 2015. L'incontro organizzatop dal Comune di Casgtelbaronia con il forum dei Giovani, oggi presso la Sala della Scuola dell'Osso -Piazza Mancini, vedrà partecipazione di unfolto pubblico con i relatori: Gerardo Bianco, Michele Ciasullo, Rocco Colicchio, Francesco Ferrajoli (coautore del libro - Bergamo, Carlo Maria Grillo, presidente della Corte di Appello di Trento, Mons. Pasquale Mainolfi, teologo. coordinerà Franco Genzale direttore de Prima Tivvù di Avellino. Dopo i saluti del Sindaco Felice Martone e di Carmine Famiglietti presidende della Comunità Montana dell'Ufita, ci sarà una proposta di lettura a cura del Forum dei Giovani di Castelbaronia. Atteso è anche il dibattito con l'autore che risponderà alle domande di Donatella De Bartolomei, titolare della intraprendente Casa Editrice irpina "il Papavero" Benito Melchionna, magistrato e scrittore-poeta di lungo corso, socio di Assisi Pax, dopo l’ampio successo delle sue numerose opere precedenti, ha ora dato alle stampe (edizioni Grafin-Crema, giugno 2013, pagg. 229) il saggio dal titolo “Sanità malata” offre ai lettori una puntuale ed intensa riflessione sui tempi moderni. E' significativo che proprio nel suo paese di nascita, qui in Irpinia, si ritrovano le antiche origini e si riannoda il legame profondo di un terra a torto definita "dell'Osso", ma che anche in Mancini incarna l'icona di una comunità che progetta itinerari nuovi di stili di vita e di programmazione che indicano mete sicuramente produttive soprattutto per le nuove generazioni. L’attuale volume, ben godibile anche dal più vasto pubblico grazie a una scrittura limpida e accattivante, offre al lettore e in particolare agli operatori e alla comunità scientifica un approccio multidisciplinare che scandaglia le diverse anime in cui si articola la complessa materia. L’autore affronta tutti i temi “caldi” del pianeta sanitario, definito “malato” con efficace e suggestivo ossimoro, senza pregiudizi ideologici, facendo solo ricorso alla sua profonda cultura umanistica e insieme alla sua esperienza di collaudato giurista. L’opera si presenta pertanto nel panorama della saggistica del settore con alte credenziali, tali da renderla attualissima e di grande interesse per chiunque intenda riflettere sulla necessità di reimpostare in chiave filosofica e cioè umana il complessivo modello del nostro sistema di vita nella costruzione di un futuro certo che impegna comunità, istituzione e politica. Il volume curato con gusto e grafica significativa e bella, è stato curato dal genio femminile dell'imprenditrice irpina, titolare della Casa Editrice donatella de Bartolomeis.

L'autore Benito Melchionna:

Benito Melchionna, di origine irpina, naturalizzato romano e poi bergamasco, ha percorso l’intera carriera di magistrato, con l’attribuzione del grado di procuratore generale aggiunto della Corte di Cassazione, dopo aver svolto le funzioni di giudice istruttore al Tribunale di Bergamo, di pretore dirigente (curando in particolare inchieste in tema di salvaguardia dei beni ambientali) e di procuratore della Repubblica a Crema, la cui amministrazione comunale, a riconoscimento dell’attività svolta, nell’anno 2008, gli ha consegnato le “chiavi della città”. In qualità di giudice istruttore penale al Tribunale di Bergamo, nel corso degli anni ’70, seguì con successo numerose inchieste concernenti il contrasto alla criminalità eversiva e organizzata, con particolare riguardo alle imprese criminali di “Prima linea”.  Ha insegnato e insegna in diverse Università in Italia e all’estero, nelle materie di diritto ambientale e costituzionale. Ha pubblicato raccolte di poesie e numerosi saggi sulla più varia attualità del diritto, approfondendo in particolare i temi ambientali e le questioni relative alla bioetica, alla responsabilità professionale e alla sicurezza. 
Nell’agosto 2010 la Giunta comunale di Castel Baronia gli ha attribuito un “attestato di benemerenza” per avere particolarmente illustrato il paese natale e il genio d’Irpinia con la sua poliedrica attività di magistrato, di docente universitario, di saggista e di poeta. Attualmente, oltre all’attività di docente universitario, è consulente della Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti ed esperto del Comitato economico e sociale (CESE) dell’Unione europea in Bruxelles, oltre a svolgere le funzioni di Presidente in diversi Organismi di Vigilanza in aziende pubbliche e private. Un ringraziamento a Giovanni Orsogna per il materiale fornito.

Redazione