Musica senza confini nel castello di Grottaminarda con "Suoni Migranti"

Un programma che ha attraversato Brasile, Mediterraneo, Francia e Argentina

musica senza confini nel castello di grottaminarda con suoni migranti

L'intento de "I luoghi della Musica", è proprio quello di promuovere l'arte, creare aggregazione e di valorizzazione il patrimonio di beni culturali presente nei comuni ospitanti...

Grottaminarda.  

Un programma che ha attraversato Brasile, Mediterraneo, Francia e Argentina, un vero e proprio viaggio musicale tra culture, epoche e tradizioni, coniugando musica classica e musica popolare. A fare da cornice le mura e i giardini del Castello D'Aquino.  

"Suoni Migranti” del Counterpoint Duo, nell'ambito della rassegna itinerante "I Luoghi della Musica", ha affascinato il pubblico di Grottaminarda. Il flauto di Filomena De Pasquale e la chitarra di Giorgio Albiani, con naturalezza e virtuosismo al contempo, hanno dialogato creando un ponte tra tradizione e contemporaneità.

Il titolo, "Suoni Migranti”, richiama proprio l'idea di musica come arte che si muove, attraversa i confini e si trasforma incontrando culture diverse.

Il risultato è stato un percorso che ha alternato atmosfere intime e ritmi popolari, passando dalle Bachianas Brasileiras di Villa-Lobos ai ritmi di tango di Piazzolla, fino ad una composizione inedita di Roberto Rossi ispirata alla Divina Commedia. 

In apertura del concerto, a cura dell'Associazione “Arturo Toscanini”, con il patrocinio del Comune di Grottaminarda, sotto l'egida della Regione Campania e del Ministero della Cultura, il Direttore Artistico, Antonella De Vinco, e la Delegata al Turismo del Comune di Grottaminarda, Virginia Pascucci, hanno sottolineato la longevità non solo del Festival Internazionale di Musica da Camera in Irpinia (34esima edizione) ma anche del sodalizio tra l'Associazione “Arturo Toscanini” ed il Comune di Grottaminarda, nato dalla condivisione di un'esperienza in Polonia (2015).

A dare ulteriore prestigio alla serata la presenza nel pubblico del Presidente del Conservatorio di Avellino, Giuliana Franciosa, che si è complimentata per la qualità artistica dell'evento e per la bellissima location.

L'intento de "I luoghi della Musica", infatti, è proprio quello di promuovere l'arte, creare aggregazione e di valorizzazione il patrimonio di beni culturali presente nei comuni ospitanti.