Si chiama Fiore e lo è nel vero senso della parola, di nome e di fatto, per l’amore che mostra verso prati e aiuole nella meravigliosa Villa Comunale di Ariano Irpino. Da Via Petrara, dove risiede, raggiunge il polmone verde della città, per portare a passeggio il suo cane ma con una sola e grande differenza rispetto agli altri, l’educazione e il grande senso civico. Munito di paletta e bustina segue passo passo il suo amico a quattro zampe pur di non lasciare “ricordini”, fastidiosissimi tra viali e aiuole.
Di persone così sensibili come Fiore Bevere, educate, rispettose dell’ambiente e degli altri, ce ne sono davvero poche in città. “Sono ritornato ad Ariano, dopo 45 anni, ma non ho mai smesso di amarlo da Firenze. La mia terra è stata sempre nel cuore e oggi che sono di nuovo qui, lo è ancora di più. E’ veramente disgustoso vedere escrementi in ogni angolo della villa, in quel prato grande in cui giovano i bambini. In Toscana, guai una cosa simile, ci sono sanzioni pesantissime per chi non rispetta le regole. E' un posto stupendo, invidiato da tutti, cerchiamo di amarlo di più."
Un problema presente vergognosamente non solo in Villa Comunale ma ovunque purtroppo, basta farsi un giro, sulla Panoramica ma anche nelle due periferie Cardito e Martiri per notare scempi del genere. Ci auguriamo che il gesto di Fiore possa servire davvero da esempio per tutti...
Gianni Vigoroso
