Rilancio del commercio in centro, maggioranza e opposizione unite.
L’amministrazione comunale già da tempo aveva presentato delle proposte per le agevolazioni, al fine di alleggerire il carico di spese che i commercianti devono subire per portare avanti le attività, considerando che la tassa sui rifiuti è una delle spese maggiori. A tal proposito l’assessore Filomena Gambacorta, ha proposto la riduzione della tarsu per tutti coloro che hanno avviato o vogliono avviare un’attività di natura commerciale nel centro storico.
Dal primo gennaio 2015, i commercianti che hanno già versato le tasse sui rifiuti saranno retribuiti dal comune basta solo che presentano un istanza di avvenuto pagamento all’amministrazione comunale. Stesso discorso vale anche per chi aprirà a unìattività, in questo modo ci sarà un recupero di 1500 euro l’anno che per cinque anni daranno una boccata d’ossigeno ai commercianti incoraggiandoli ad avviare attività di ogni genere.
Gambacorta è favorevole ad aiutare inoltre gli esercenti che già sono da anni in forza con le proprie attività in centro storico da lungo corso nel pagamento almeno per metà della TARI, bisogna solo cercare di inserire una variante nel bilancio che sarà presentato entro il 31 maggio ma ci sarebbero tutte le condizioni per favorire un intervento a favore del commercio in un periodo di crisi e con l’idea di rilanciare tutto i centro storico. Il perimetro indicato dal comune fa riferimento ad un’area che è stata modificata rispetto al progetto iniziale e riguarda San Giovanni, Corso Europa, via D’Afflitto. Corso Vittorio Emanuele, Sant’Antonio e Rione Santo Stefano, restano fuori ma non escluse del tutto in quanto si cercherà nel tempo di avere un’attenzione anche per queste altre zone.
Gianni Vigoroso
