La toponomastica resta una cenerentola ad Ariano

Lettera denuncia dello storico Giovanni Orsogna al presidente del Consiglio Comunale

Ariano Irpino.  

In occasione della convocazione del prossimo Consiglio Comunale di previsto per il giorno lunedì 18 maggio 2014 pubblichiamo in esclusiva la lettera appello inviata all’amministrazione all’attenzione del presidente dell’assemblea Antonio Della Croce.

“Molte promesse e pochi fatti realizzati dalle Amministrazioni Comunali che stanno governando la città.” Giovanni Orsogna parte da questa considerazione amara, ecco la sua lettera.

Caro Presidente del Consiglio Comunale

Ho letto l'avviso di convocazione del prossimo consiglio comunale, ci sono diversi punti importanti all'ordine del giorno, nonostante le continue sollecitazioni, non vedo ancora inserita all'ordine del giorno il rinnovamento della commissione della toponomastica della città di Ariano Irpino. Ormai la questione è diventata la "cenerentola" o "l'araba fenice", ogni tanto ritorna all'attenzione della città e del Comune. Niente si fa.... è un peccato. Anche perché  è stato un po' un impegno di programma dell’Amministrazione Comunale. La Commissione fece il suo dovere "del tutto gratuito", completò i lavori che furono approvati per la proposta di intitolazione dei quartieri di Cardito e Martiri. Intanto passò l'opportunità di avere dei contributi per la realizzazione del primo step. Come ben sai occorrevano 11.000 euro, così come proposti dall'Ufficio tecnico per la realizzazione delle targhe. Mi meraviglio che una città, la seconda della provincia di Avellino, da oltre 40 anni non ha risistemato la questione della toponomastica. Spero che si risolva, soprattutto per i cittadini che vivono nei quartieri periferici e che si continui nel lavoro di completamento. Auguro benessere alla città e che le promesse ed impegni vengano mantenuti ed assolti. Fin qui la lettera di Giovanni Orsogna, già vice presidente Commissione Toponomastica indirizzata a Della Croce.

 Gianni Vigoroso