"Basta bugie e falsità, è un'offesa ai miei concittadini"

L'ultimo appello di Enrico Franza prima del consiglio verità del 16 dicembre

basta bugie e falsita e un offesa ai miei concittadini

L'intervista...

Ariano Irpino.  

“Tentare in tutti i modi di comporre una maggioranza che converga sui programmi o si torna a casa. Garantire una governabilità non a scadenza ma per un intero mandato. E’ questo il mio dovere di sindaco.”

Lo ha ribadito Enrico Franza durante il suo tour tra la gente, in cui, affiancato dalla sua squadra, sta spiegando alla città con la massima trasparenza che cosa realmente sta accadendo.

“Dalle difficoltà di una macchina comunale che procede a rilento per mancanza di risorse, a causa di una situazione disastrosa ereditata, dalla bocciatura surreale di un bilancio 2018 non votato dalla stessa amministrazione precedente fino alle cattiverie, falsità e bugie perpetrate nei miei confronti ma soprattutto verso i miei cari concittadini. Il 16 dicembre si andrà in consiglio, a viso aperto e a testa alta per portare a conoscenza dell’intera città solo e soltanto la verità.”

Aria di Campagna elettorale? Franza spera di no e dice: “Sono incontri che hanno un significato ben preciso. Rendere partecipi i cittadini di tutto ciò che sta accadendo, spiegando loro, quelli che possono essere i possibili scenari. L’ho detto più volte, a me interessa il rapporto e il legame con i cittadini, poi tutto il resto ha semplicemente una connotazione politica che è certamente importante ma non quanto lo sia invece il rapporto e il legame costruito con i miei concittadini. Per me questo conto più della politica. Siamo ad un bivio. Se vi sono le condizioni per garantire la governabilità alla città di Ariano io sono disposto e ampiamente disponibile, aperto a qualunque tipo di percorso insieme, condiviso. Se ciò non dovesse accadere, se non si registreranno le condizioni di una possibile agibilità politica, chiaramente si dovrà tornare al voto.

Poi un appello: “Spero e mi auguro che ci possa essere un senso di responsabilità da parte di tutti. Mi rivolgo quindi ai consiglieri tutti, sperando che da questo mio messaggio, ci possa essere un’apertura, un dialogo. “