Franza non si dimette: "Sfiduciatemi voi se avete il coraggio"

"Sono determinato ad andare avanti, per il solo ed esclusivo interesse delle città"

franza non si dimette sfiduciatemi voi se avete il coraggio

Intanto la Lega toglie il "disturbo" dalla giunta e lo fa, su sollecitazione del consigliere Generoso Cusano, con le dimissioni dell'assessore Vito De Luca...

Ariano Irpino.  

Gremita come nel giorno dell'insediamento la sala consiliare Giovanni Grasso per assistere al consiglio comunale verità, dopo le consultazioni politiche terminate nei giorni scorsi da parte del sindaco Enrico Franza, determinato ad andare avanti, come egli ha sostenuto, per il solo ed esclusivo interesse della città.

"Di tutto questo tenore politico, i cittadini non hanno alcun interesse - ha detto Franza  - ebbene che tutti sappiano che i nostri oppositori, hanno il terrore di andare al voto."

Questo sindaco - ha affermato Filomena Gambacorta - non è in grado di dare una stabilità al paese. Va sfiduciato." La risposta secca di Franza: "Se avete il coraggio, fatelo." E dall'ex primo cittadino Gambacorta questo messaggio: "Io non sono un suo nemico caro sindaco. Meglio avere il coraggio di azzerare e ripartire. Siamo in uno stato di palude da mesi. 

Intanto la Lega toglie il "disturbo" dalla giunta e lo fa, su sollecitazione del consigliere Generoso Cusano, con le dimissioni dell'assessore Vito De Luca: "Un atto inevitabile vista la situazione politica venutasi a creare. Noi della Lega eravamo sempre visti come gli intrusi, persone da marginalizzare, tirare fuori, da parte di alcune componenti politiche, quindi era giusto sgombrare il campo per dare la possibilità di formare altre alleanze e accordi, che forse di fatto già ci sono. Un atto di responsabilità per dare alla città di Ariano di avere un equilibrio politico.

E su questa decisione Franza afferma: "Ritengo che la posizione di Cusano sia stata improntata al senso di responsabilità. Ha ritenuto opportuno sgombrare il campo da equivoci e dettare così le condizioni affinchè si possa costruire una maggioranza omogenea."