Ariano Irpino, proteste in Carcere. Scrive il sindacato osapp agli enti preposti per segnalare una serie di rischieste. Disfunzioni organizzative e anomalie strutturali, manutenzione ordinaria e straordinaria, vengono elencati in un'articolata nota stampa redatta per denunciare degrado e abbandono nella struttura detentiva che creerebbero non pochi disagi e rischi anche agli stessi agenti penitenziari.
Secondo il referente sindacale sarebbe ormai necessaria "una revisione organizzazione del lavoro anche alla luce delle ultime assegnazioni dei neo ispettori e l’istituzione delle unità operative previste dall’art. 33 D.P.R.82/99". A creare disagi la carenza di organico nel comparto sicurezza e comparto ministero.
«Serve una ristrutturazione vecchio reparto detentivo e riapertura cucina detenuti attualmente chiusa per lavori di ristrutturazione mai iniziati. Ma anche il ripristino caserma agenti e alloggi di servizio in stato di abbandono e la riparazione cancello lato esterno non funzionante e adeguamento porta carraia.
Ma servono anche anche ascensori e riscaldamenti nei reparti detentivi non funzionano in entrambi i padiglioni sia del vecchio che del nuovo.
E poi la creazione box chiuso infermeria, attualmente unità impiegata nel corridoio al gelo, ciò è mortificante.
Senza dimenticare il ripristino apertura portineria centrale per accesso istituto pedonale, attualmente transitano tutti a vario titolo per lo stesso ingresso, impiego della seconda unità per i dovuti controlli ed eventuali perquisizioni, attualmente ne viene impiegata solo una.
Necessario delocalizzare il deposito armi in altro luogo più sicuro e acquisto cassettiere perché quelli attuali non sono sicure e si aprono facilmente».
secondo i sindacati sarebbe necessario individuare un locale idoneo ingresso istituto da assegnare come ufficio alla sorveglianza generale al fine di coordinare e controllare il vecchio e nuovo padiglione detentivo.
Da automatizzare cancello ingresso sezioni, ufficio comando e matricola e istallare monitor video sorveglianza.
Istituire un gruppo di unità che si occupano di esigenze legate a ricoveri esterni e visite ambulatoriali presso i luoghi esterni di cura, fermo restando la competenza del nucleo di Avellino.
Per il benessere del personale prevedere apertura spaccio anche nelle ore serali considerato l’inesistenza di erogatori automatici di bevande e snack.
Per questo la scrivente O.S. auspica che gli organi competenti s’interessino in modo concreto rispetto a quanto segnalato, poiché la situazione sta’ pregiudicandosi sempre di più, al fine di migliorare le condizioni lavorative del personale di Polizia e rendere un contesto già di se difficile, più dignitoso anche per gli ospiti, salvaguardando in primis l’immagine dell’Amministrazione Penitenziaria e di coloro che ne fanno parte».
