Disabile costretta a camminare con la scorta sui marciapiedi per colpa dell’inciviltà di qualche automobilista. Accade ad Ariano Irpino nel popoloso e caotico Rione Cardito, dove in tema di traffico non esistono più regole ormai. Ogni volta che esce di casa, deve seguirla passo passo un vigile urbano a causa di quel tragitto ostruito dalle auto. E’ la storia di Edvige, la donna con la carrozzella rimasta invalida a causa di quel terribile incidente stradale avvenuto il due gennaio 2010 nel modenese a Mirandola, in cui perse la vita suo figlio Luigi Guarino a soli ventinove anni. Oggi, dopo un lungo calvario vive tra non poche difficoltà in contrada Torana, invalida su una sedia a rotelle. Non bastava per lei quel guaio così grande legato alla perdita di un figlio. Edvige, è costretta a combattere ogni santo giorno, contro le barriere che purtroppo ostacolano la vita di chi è meno fortunato come lei. La testimonianza di Luigi Pietrolà, Vigile Urbano, uno dei suoi angeli: “E’ semplicemente vergognoso, ciò che accade, ma è mai possibile che questa donna, deve mortificarsi ogni giorno e soffrire oltre ai suoi problemi fisici per l’incivile di turno, che incontra sui marciapiedi? E’ una situazione non più tollerabile.”
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Gianni Vigoroso
