Il ricordo
Due anni fa a San Sebastiano al Vesuvio la scomparsa di Antonio Iacobacci, funzionario modello della Regione Campania. Persona esemplare, per anni, dirigente di ferro e pilastro della Regione Campania, nonché ex dipendente al comune e alle poste arianesi.
Carattere mite, buono, silenzioso, ma severo, scrupoloso e inflessibile nel lavoro. Non esistevano amici o favoritismi, tutti in riga per il bene di quell’ente che lo ha visto protagonista per lunghi anni, tra gli uomini migliori, più onesti e laboriosi di Palazzo Santa Lucia alla Regione Campania a Napoli nella qualità di funzionario addetto al personale. Ogni atto passava tra le sue mani e difficilmente quando c’era lui, quella macchina andava in panne. Rapporti sempre cordiali con gli enti locali, un funzionario preciso e di garanzia, lavoratore instancabile che non conosceva pause e ostacoli. Figlio del compianto Liberato, sarto simbolo del tricolle,
Antonio Iacobacci, 73 anni, per tutti Tonino,arianese esemplare, pensionato da soli pochi anni, residente ai piedi del Vesuvio, nella zona di San Sebastiano, lascia a distanza di due anni dalla sua morte improvvisa, questo limpido ricordo, nella mente di quanti lo hanno conosciuto.
Gianni Vigoroso
