Nuova protesta degli forestali sotto la sede della Comunità Montana di Via Fontanangelica ad Ariano Irpino. Sotto accusa il presidente Carmine Famiglietti. Chiesto un tavolo di confronto urgente da parte del delegato sindacale della UIL Antonio De Lillo il quale invita gli operai a proseguire nella protesta. Nella lettera indirizzata al prefetto di Avellino, Famiglietti ha evidenziato le difficoltà dell’ente, relative all’assunzione di un contingente di operai stagionali a tempo determinato nel corso dell’anno 2015. “La procedura è resa impraticabile dai due elementi di difficoltà, l’uno di carattere economico, l’altro di carattere procedurale attinente il rispetto delle aree normative a presidio. Ma accanto alle motivazioni di natura economica, insormontabili se non con l’intervento della Regione Campania che dovrebbe raddoppiare l’importo del riparto previsto per questo ente per favorire l’assunzione degli operai stagionali, ulteriori difficoltà insuperabili, sono rappresentate dall’esigenza di eseguire le assunzioni nei limiti delle norme di presidio che non possono essere disattese a pena di deferimento alla A.G.”
La nota del Fai Cisl Irpinia Sannio
Contrariamente a quanto concordato tra le parti, nel tavolo regionale dello scorso 9 luglio sulla questione degli operai forestali OTD della Comunità Montana Ufita, il Presidente dell’ Ente Montano alla richiesta di convocazione di un tavolo con le istituzioni coinvolte presso la Prefettura di Avellino, risponde con una nota nella quale, come una massaia, elenca tutta una serie di motivazioni e di difficoltà concludendo di ritenere inutile impegnare le istituzioni per un problema che non esiste. Raffaele Tangredi: “nei momenti di difficoltà bisogna avere il coraggio di essere coerenti con gli impegni che si assumono e non giocare sempre con le tre carte, scaricando le responsabilità sugli altri. Chi non se la sente con atto di responsabilità deve fare un passo indietro.” Intanto in mattina le Federazioni sindacali Provinciali Fai-Flai-Uila hanno risollecitato al Prefetto di Avellino la convocazione del tavolo richiesta dalla Regione Campania - Direzione Generale delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per discutere e prendere decisioni serie rispetto al dramma vissuto dagli operai forestali coinvolti.
Gianni Vigoroso
