Il papà di Eluana Englaro, racconta la storia di sua figlia

Nel corso della presentazione di un graphic novel su una vicenda che ha scosso l'opinione pubblica

Per la prima volta in scena fumettistica viene trattato il tema del testamento biologico, con lo scopo di mantenere viva la discussione intorno all’argomento

Ariano Irpino.  

L’incontro si apre con una commovente lettera scritta da Eluana Englaro, ai suoi genitori. Era il Natale del 1991, pochi giorni prima dell'incidente che la vide costretta a rimanere in stato vegetativo per 17 anni, fino alla morte naturale sopraggiunta a seguito dell'interruzione della nutrizione artificiale. "Vi volevo ringraziare per tutto quello che mi avete donato, insegnato e trasmesso in questi lunghi ventun'anni trascorsi insieme. Sì perché abbiamo avuto tante divergenze e tanti piccoli grossi problemi, ma li abbiamo superati grazie al bene che ci vogliamo. Sai tu papi, ogni tanto dici che non siamo una famiglia perfetta e hai ragione perché siamo super. Perfetto è un aggettivo che sminuisce la nostra unione. Voglio vedere quali altre famiglie dopo grosse "tempeste e bufere", come accade ogni tanto tra noi, subito dopo torna il cielo sereno e splende un sole così forte da scaldarci sino in fondo, come simbolo della pace ritrovata. Non vi scambierei per nulla al mondo perché Dio quando vi ha creato ha buttato lo stampino. Come al solito la più fortunata sono stata io, perché ho ricevuto da Dio voi. Il più bel regalo del mondo. Quindi vi sbagliate di grosso quando pensate di non essere dei buoni genitori. Penso che finalmente il tempo ve ne ha dato una dimostrazione". Per la prima volta in scena fumettistica viene trattato il tema del testamento biologico, con lo scopo di mantenere viva la discussione intorno all’argomento, grazie alla volontà e piena approvazione dell’idea di uno dei principali testimoni in Italia Beppino Englaro, papà di Eluana. Oltre a mantenere vivo il dibattito, la speranza è che la forma divulgativa del fumetto, possa coinvolgere e sensibilizzare più persone all’argomento, e soprattutto avvicinare i giovani ad una problematica che tende a muoversi in ambiti più specialistici, tipo quello medico.

La presentazione del graphic novel sulla vicenda di Eluana Englaro, dal titolo “Eluana:6233 giorni 001 Edizioni” si è tenuta all'interno del Castello Normanno in Villa Comunale ad Ariano Irpino. Presente il sindaco Domenico Gambacorta,  Beppino Englaro, padre di Eluana e socio onorario della Consulta di Bioetica, Maurizio Mori, presidente della Consulta di Bioetica, promotore dell’iniziativa, insieme a Pina Florenzano della Consulta di Bioetica e Francesca Girardi, del direttivo della Consulta di Bioetica. Presenti gli autori, Claudio Falco, ematologo e sceneggiatore della Sergio Bonelli Editore autore del soggetto, ai disegni la sensibile Martina Sorrentino e Mario Punzo, direttore della Scuola Italiana di Comix, che ha coordinato il progetto.

Gianni Vigoroso