Arte e spiritualità a Montefalcione

Per i festeggiamenti in onore di Sant'Antonio da Padova una mostra e due convegni

arte e spiritualita a montefalcione
Montefalcione.  

Sarà un vero e proprio tuffo nell'arte e nella spiritualità quello in programma a Montefalcione. L’occasione è data dai festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova, patrono del paese e di Santa Lucia vergine e martire che si terranno in quest'ultimo scorcio di agosto (dal 26 agosto al 1 settembre).
Una festa che vanta una lunga e appassionata tradizione, che di anno in anno richiama visitatori non solo dalla Regione Campania, ma da tutto il Sud Italia per dar vita alla grande gara pirotecnica “Trofeo Città di Montefalcione”, diventata oramai un appuntamento imperdibile. 


Quest’anno il Comitato Festa, in collaborazione con L’Anspi e con l'Associazione Territorealmente ha voluto dedicare ampio spazio alla cultura e all’arte, coinvolgendo associazioni, artisti ed artigiani provenienti da tutta la Campania. 
Nell’antico e suggestivo chiostro del Monastero di Santa Maria di Loreto e nello spazio antistante verranno presentate importanti opere di pittura, scultura, incisione, fotografia, installazioni. 
Un chiostro antico che si tinge di festose note musicali e si colora di opere e che intende celebrare l’idea perfetta di bellezza femminile nell’arte, con la Venere di Botticelli che è stata scelta come simbolo dell’evento. Il percorso delle diverse esposizioni è accompagnato da una profonda riflessione: “Scribebat in Terra…”, parole che descrivono Gesù mentre è intento a scrivere sulla sabbia e contemporaneamente perdona l’adultera scagionandola dalle accuse con la domanda: “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”. 


L’Arte dunque che, con le sue multiformi espressioni, desta nell’uomo il desiderio mai spento della bellezza senza fine.
Nell'ambito dell'evento sono previste due conferenze presso il Chiostro del comune di Montefalcione (AV): il 27 agosto alle 18 "Avellino Rocchetta Sant'Antonio, andata e ritorno. Sul treno dei ricordi, alla ricerca delle nostre radici", relatori:  Alessandra Bocchino, Domenico Pisano, Franco Cafazzo.
Il 28 agosto alle 18 "Pinocchio: come una parabola", dove l'amato burattino sarà al centro dell'attenzione e dove i relatori (Adriano Palmieri e Anna Musto) presenteranno in modo originale la favola italiana più letta al mondo. 

 

redazione