Centro storico trascurato, il Psi convoca la stampa

Il partito scende in campo per affrontare in maniera determinata l'attuale momento amministrativo

Ariano Irpino.  

Troppe situazioni di degrado e abbandono nel centro storico con segnalazioni che fioccano da ogni parte, nelle ultime ore anche legate ad una serie di disagi per la mancata raccolta dei rifiuti. Il Psi scende in campo in maniera determinata e convoca la stampa, per affrontare il momento amministrativo ed in modo particolare le problematiche del centro storico. L'appuntamento è fissato per domani mattina alle ore 10.30 presso nei locali della sezione Ireneo Vinciguerra in via Mancini. E' di ieri l'intervento del consigliere socialista Guido Riccio, a tutto campo su diverse questioni soprattutto di carattere ambientale. Prima fra tutte, l'allarme igienico sanitario al mercato ortofrutticolo in località Calvario. Riccio aveva chiesto al sindaco di sapere se esistono sia per gli avventori che per gli addetti ai lavori i necessari servizi igienici funzionanti e una presa di acqua corrente. In un sopralluogo effettuato ha constatato con rincrescimento una situazione di degrado indescrivibile, con particolare riferimento alla condizione igienico sanitaria ovvero mancanza di servizi igienici seppure mobili, inefficienza assoluta e degrado dei locali destinati a wc del parcheggio. La mancanza di tali servizi costringe le persone ad urinare a cielo aperto immediatamente alla spalle dei banchi di vendita dei prodotti alimentari.  A conferma di ciò Riccio ha allegato all’interrogazione una serie di foto di quanto lamentato che non lasciano spazio a dubbi. Come Calvario purtroppo ci sono altre zone della città molto trascurate, da via Intonti a via Covotti, ma in molti casi le responsabilità, sono anche dei privati, come ad esempio nei pressi di Parco Pallottini, lungo la strada che dal piazzale Santo Stefano porta a Piano della Croce, dove la vegetazione sta avvolgendo letteralmente la sede stradale. E per finire lungo la stradina che dallo stadio Silvio Renzulli, porta a via Fontananuova. 

Gianni Vigoroso