Rifiuti, da Giovanni Maraia arriva in maniera molto dettagliata la richiesta di correzione e nuova riformulazione della Delibera di Consiglio Comunale relativa ai costi e alla gestione per il 2013.
Il costo complessivo della gestione rifiuti era di € 3.452.389,79, con un aumento di ben € 627.956,62 rispetto al 2012, pari al 22%. Il costo di conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica per il 2013 era di €1.150.000,00, con un aumento di € 575.731,00 rispetto al 2012. Il costo della raccolta differenziata, per il 2013, era di € 927.214,00. La raccolta differenziata, nel 2013, aveva raggiunto la percentuale del 32,15% del totale dei rifiuti prodotti. La produzione dei rifiuti indifferenziati prodotti giornalmente ad Ariano, nel 2013, era di kg 19.339, pari a kg 7.058.735 annui (7.058 tonnellate). Nel Piano Finanziario 2015, allegato alla Delibera di Consiglio Comunale n. 29 del 30/7/2015, è riportato il costo della gestione rifiuti del 2014, pari a € 3.268.991,04, con una diminuzione, rispetto al 2013, di € 183.398,00. Per il 2015 il costo della gestione rifiuti è di € 3.932.961,92, con un aumento di ben € 663.970 rispetto al 2014 e di € 480.572 rispetto al 2013. Nel Piano Finanziario 2015, innanzi indicato, è scritto che, per il 2014 "sono stati raccolti in modo differenziato 3.078,10 tonnellate di rifiuti urbani, pari al 37,08% del totale dei rifiuti. La restante parte dei rifiuti solidi urbani prodotta, pari a 5.222,89 tonnellate, su un totale prodotto di 8.300,99 tonnellate, è stata smaltita in maniera indifferenziata". I rifiuti indifferenziati prodotti annualmente sono 7.058 tonnellate nel 2013, divengono 8.300 tonnellate nel 2014 e si stima che nel 2015 saranno 7.665 tonnellate a fine 2015. Nella Delibera del Consiglio Comunale n. 29 del 30/7/2015 non vi è una spiegazione dell'aumento della produzione di rifiuti indifferenziati dal 2013 al 2014 di ben 1300 tonnellate. Da kg 19.339 di rifiuti prodotti giornalmente nel 2013 si perviene a kg 22.739 del 2014 e a kg 21.273 del 2015. Il Consiglio Comunale - scrive Maraia - ha l'obbligo di spiegare la variazione in aumento dei rifiuti prodotti giornalmente. Così come ha il dovere di motivare, dettagliatamente, l'aumento del costo della gestione di rifiuti di € 663.970 rispetto al 2014. In mancanza di tali spiegazioni la tariffa rifiuti, deliberata con la delibera 29/2015, è da ritenere immotivata e inapplicabile.” Un altro aspetto anomalo, fa presente Maraia, è presente nell'Allegato A "Servizi Rifiuti 2015 " (Nota UTC prot. 2022/UTC del 28/4/2015) alla delibera n 29/2015. In questo allegato si legge che il conferimento di RSU indifferenziati è di Kg 21.273 giornalieri, per un totale di 7.665 tonnellate di rifiuti. Tutti questi rifiuti, secondo il Consiglio Comunale, che ha approvato l'allegato A innanzi citato e la delibera n. 29/2015, vanno conferiti in discarica. È un errore, dalla produzione totale di rifiuti indifferenziati vanno detratti quelli differenziati, con conseguente minor costo per la raccolta, trasporto e conferimento in discarica. Nel Piano Finanziario 2015 non è riportato il dato del quantitativo di rifiuti differenziati previsti nel 2015, da detrarre dal totale di rifiuti indifferenziati che verranno prodotti sempre nel 2015. Il Consiglio Comunale ha l'obbligo di rivedere l'errore contenuto nell'Allegato A alla delibera n. 29/2015, al fine di definire con precisione la tariffa rifiuti. Lo stesso Consiglio Comunale è tenuto a dare una spiegazione nel Piano Finanziario 2015 dei motivi per i quali la raccolta differenziata nel 2013, pari al 32,15 % del totale dei rifiuti prodotti, costava € 927.214 e nel 2014 per una raccolta pari al 37,08% (con un aumento di appena il 5%), è arrivata a costare ben € 2.300.000, con un aumento di circa € 1.300.000. Per un aumento del 5% di raccolta differenziata gli arianesi sono costretti a pagare € 1.300.000. Inoltre ha l'obbligo di indicare nel Piano Finanziario 2015 gli atti di affidamento, a seguito di gara pubblica, dei servizi effettuati da De Vizia Transfert relativi allo spazzamento delle strade cittadine, alla raccolta differenziata e a quella indifferenziata. Il Consiglio Comunale di Ariano, a garanzia dell'esattezza della tariffa rifiuti, deve indicare nel Piano Finanziario 2015 il tipo e il numero di controlli effettuati relativi al peso dei rifiuti indifferenziati prodotti giornalmente. Nel Piano Finanziario 2015 è da precisare il dato relativo alla percentuale della raccolta differenziata raggiunta nel primo semestre 2015, visto che viene detto, in maniera inesatta, che in detto semestre la raccolta differenziata ha raggiunto la percentuale del 45%. Sempre nel Piano Finanziario 2015 viene detta una ulteriore grave inesattezza: Lo spazzamento e lavaggio delle strade e piazze nel territorio comunale viene effettuato dalla società affidataria del Comune con frequenza giornaliera". Molte strade non vengono mai pulite ed è inesistente il lavaggio delle piazze e di tutte le strade. Nel Piano Finanziario 2015 non sono indicate le entrate dai materiali della raccolta differenziata avviati al riciclo. Non vengono, altresì, indicati i costi a carico di altri soggetti pubblici o privati: I costi relativi alla raccolta dei rifiuti di imballaggio coperti dal CONAI, nonché i costi relativi alla raccolta dei rifiuti di imballaggio secondari e terziari, a carico dei produttori e utilizzatori; Il contributo concesso dal MIUR per la gestione dei rifiuti delle Istituzioni scolastiche statali. Viene annullata la tassa sui rifiuti a carico degli abitanti di Difesa Grande fino all'avvenuta bonifica della discarica e nessuna esenzione è stata stabilita per coloro che abitano nelle vicinanze della discarica di "fosso di Madonna dell'Arco ", ancora non bonificata. Una chiara discriminazione che va sanata. Il Piano Finanziario 2015 in sintesi secondo Ariano in Movimento, non rispetta i fondamentali principi di: chiarezza, verità e correttezza. In mancanza di una sua riformulazione sarà sottoposto all'esame della Corte dei Conti e dell'Osservatorio Nazionale sui rifiuti. La lunga e dettagliata nota di Giovanni Maraia è stata indirizzata al sindaco Domenico Gambacorta, al Presidente del Consiglio Comunale di Ariano Irpino Antonio Della Croce, ai Capi Gruppi in Consiglio Comunale, ai Consiglieri Comunali, al Dirigente Area Finanziaria e tecnica del Comune di Ariano Irpino.
Gianni Vigoroso
