Perde tutto alle slot, poi ruba 1000 euro e scappa: arrestato

Il bottino già recuperato e restituito al gestore della sala giochi

Venditore di prodotti ittici inseguito ed ammanettato al confine tra Ariano e Puglia

Ariano Irpino.  

Ruba oltre mille euro dal registratore di cassa, in una sala giochi  ma viene scoperto, intercettato ed arrestato dalla polizia al termine di un rocambolesco inseguimento. E’ successo all’interno del  Royal Inn noto locale  arianese di Cardito adibito a centro scommesse. L’uomo un 57 enne pugliese originario di Manfredonia, noto venditore di prodotti ittici ad Ariano, ha approfittato dell’assenza momentanea di un dipendente dalla postazione e dopo essersi introdotto nel gabiotto, in maniera fulminea si è impossessato del denaro ed allontanato frettolosamente alla guida del suo furgone.

 

Una scena che però non è sfuggita agli occhi degli uomini del commissariato arianese diretti magistralmente dal vice questore Maria Felicia Salerno, i quali in quel momento stavano effettuando, un servizio di controllo proprio in zona. L’allarme è scattato immediatamente e in una frazione di pochissimi secondi la squadra di polizia giudiziaria di concerto con i colleghi della volante già sul posto per effettuare i primi rilievi, insospettiti dal comportamento dell’ambulante messosi subito in viaggio lungo la statale novanta delle puglie in direzione Foggia, hanno cominciato a pedinarlo, fino a bloccarlo all’altezza di Montaguto, nella Valle del Cervaro, prima che superasse il confine pugliese.

 

Sono stati bravissimi ed hanno avuto grande acume investigativo, senza mollarlo un solo istante. Sarebbe bastato poco all’uomo preso dal febbre del gioco, consumare in batter d’occhio quella somma magari in un’altra sala giochi. Salerno e i suoi uomini invece sono andati a colpo sicuro e tenendolo col fiato sul collo gli hanno impedito di spendere o di occultare il denaro. Immediata la perquisizione a suo carico e all’interno del mezzo. Il 57 enne aveva con se l’esatta somma asportata nel registratore di cassa della sala giochi.  

 

Accompagnato negli uffici del commissariato arianese per gli adempimenti del caso, a tarda notte è stato trasferito poi a Manfredonia nella sua abitazione al regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiaziaria. “Ho perso tutto alle macchinette e ho rubato per recuperare i soldi.”

 

E’ quanto avrebbe dichiarato l’uomo alla polizia. Il mezzo, tra l’altro sprovvisto di copertura assicurativa è stato sottoposto a sequestro, compreso l’intero carico di pesce, circa venti chilogrammi, in quanto mal conservato all’interno, privo dei requisiti sanitari necessari, per il trasporto di alimenti. Sul posto il servizio veterinario dell’Asl per le verifiche del caso. Si è poi proceduto allo smaltimento dei prodotti, non più commerciabili essendo il mezzo privo di cella frigorifera ed altri accessori indispensabili. Inchiesta coordinata dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Benevento.

 

Si tratta dell’ennesima brillante operazione della Polizia ad Ariano sotto la direzione del neo dirigente Maria Felicia Salerno e la validissima squadra di polizia giudiziaria, presente costantemente sul territorio, al fine di stroncare sul nascere episodi malavitosi, purtroppo sempre dietro l’angolo. E da ieri sera a dare manforte alla loro attività investigativa, presente in Valle Ufita, gli uomini del Reparto Prevenzione Crimine Campania. 

Gianni Vigoroso