Oltre venti persone in attesa, infuriate davanti al bancomat di via Calvario, accanto all'ingresso della sede centrale delle poste. Accade puntualmente, che ogni primo del mese, la macchina erogratrice risulta essere fuori servizio. Un vero e proprio mistero, sul quale nessuno fornisce una motivazione chiara.
La gente è infuriata: "Ci hanno prima obbligati a dotarci di un bancoposta e poi ci riservano questo trattamento. Sinceramente, non riusciamo davvero a capire, a che gioco stanno giocando."
Un problema che come già accaduto nei mesi scorsi, spesso si protrae anche a lungo, immediatamente alla data del primo, per almeno tre giorni. "Abbiamo atteso diverso tempo inutilmente, con la speranza che il servizio venisse ripristinato, ma tutto ciò non è accaduto. "Una questione che si spera possa essere affrontata e chiarita al più presto dalla direzione dell'ufficio postale. E' davvero inconcepibile ciò che accade sistematicamente nei giorni 1 - 2 e 3 di ogni mese. Ci si chiede, ma è normale tutto ciò?
Per non parlare della grave situazione legata alla mancanza di bagni pubblici davanti alla struttura di via Calvario, che costringe molti anziani a stare in fila per ore, senza la possibilità di poter usufruire di servizi igienici.
E non mancano scene anche disgustose, come triovarsi di fronte ad anziani che urinano a cielo aperto, nei pressi dell'ex caserma dei carabinieri o della strada che va a via Adinolfi. Ma per elencare le varie problematiche di via Calvario, non basterebbe un solo articolo.
Gianni Vigoroso
