Quel sogno surreale della strada Manna Camporeale

Chissà se qualcuno un giorno vedrà quest'opera di cui si parla da una vita.....

La bretella salva Cardito, attesa da anni....

Ariano Irpino.  

Se ne parla da anni soprattutto durante le campagne elettorali, poi dopo un po si spengono i riflettori per poi riaccenderli quando fa comodo a qualcuno. Resta un sogno di quelli surreali la strada Manna Camporeale, la bretella che dovrebbe dare respiro al traffico caotico di Cardito. Auto incolonnate che non portano alcun beneficio, se non disagi. Se ne discute intorno ai tavoli, ma mai una soluzione è stata sperimentata anche solo per un giorno.

Il Consorzio Irpiniacom interviene nuovamente sulla questione per rappresentare le preoccupazioni dei 200 piccoli imprenditori, presenti nel Centro Commerciale Naturale denominato “Via Cardito” e attraverso il presidente Nicola Grasso, scrive: "Soprattutto la parte del progetto relativa allo svincolo per via Cardito, che era allo studio di tecnici della Impresa aggiudicataria della gara, interessa il Consorzio allo scopo di attivare eventuali investimenti da parte dello stesso e dei suoi soci che potrebbero essere interessati dal cantiere, come successo per la Rotatoria Stillo che ha di fatto bloccato l’investimento di una grossa attività di ristorazione che da mesi aveva presentato un progetto di miglioramento della viabilità di accesso per raggiungere il proprio sito, ma ad oggi non ha avuto risposta definitiva dagli Uffici e di fatto il cantiere resta bloccato, anche se i lavori di detta rotatoria non sono stati ancora appaltati."

E' stato chiesto al Presidente della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta, un opportuno ed urgente incontro, nel corso del quale poter acquisire,i dettagli del mancato avvio dei lavori della bretella e del concreto rischio che i soldi stanziati siano dirottati dalla Regione Campania su altri lavori.

"Non si può prescindere da una arteria così importante che interessa il futuro economico di una intera città e del suo principale “motore” economico a prescindere dai lavori di adeguamento per via Cardito che da metà luglio gli uffici Comunali avrebbero dovuto definire."

Gianni Vigoroso