Resti di cibo e ossa sparse sul marciapiede accanto alla base degli alberi. La segnalazione ci arriva da qualche abitante dal piano di zona poco distante dall'ingresso del palazzetto dello sport, ufficio postale e dipartimento di salute mentale: "Mettono a rischio i nostri cani che portiamo a passeggio e soppattutto, come già accaduto in precedenza riavvicinano animali selvatici, tra cui branchi di cinghiali. Ci chiediamo solo se sia una cosa normale tutto questo".
Era stato pochi giorni in maniera attenta a sollevare la stessa problematica in centro, Fabrizio Procopio:
"Avvertimento per i possessori di cani che portano i loro animali in Villa Comunale. Perimetralmente alla casetta della terza età sono quasi sempre presenti resti alimentari.
Solitamente ossa di pollo e coniglio le quali, notoriamente sono pericolosissime per cani e gatti perché, specialmente se trattasi di ossa cotte, posso facilmente rompersi in piccole scheggie e bucare stomaco o intestino. Oppure se ingerite intere, soprattutto per i cani di piccola e media taglia, le ossa possono provocare occlusioni intestinali che necessitano di anestesia e intervento chirurgico per salvare il cane.
Oggi pomeriggio poi l'apoteosi.
A circa 2 metri dal perimetro della casetta della terza età, sbriciolati c'erano resti di panettone... attenzione... Carichi di uvetta passa. L'uva in ogni forma è tossica e letale per i cani. In base alla taglia del cane e alla sua sensibilità il cane ha alte probabilità di morire.
Ho percorso il perimetro della casetta della terza età e la mia Samby oggi è riuscita, nonostante il guinzaglio, ad allungarsi fulmineamente e probabilmente ad ingerire un pezzettino di panettone. Me la sono tirata ma non sono certo di essere riuscito a evitare l'ingestione.
Qualora fosse riuscita a mangiarme un pezzetto, non so se dentro malauguratamente ci fosse uno o più chicchi di uvetta passa, e non so quanto Samby sia sensibile alla tossicità dell'uva per i cani.
Mi auguro solo che tutto vada per il meglio. A voi dico: non avvicinatevi alla casetta terza età, perché il rischio di danni al vostro cane è molto alto e include la sua morte".
