La scure dei tagli si abbatte sulla scuola e a subire le conseguenze maggiori sono soprattutto le aree interne. Dall’Irpinia al Sannio.
La strada dell’accorpamento rischia di penalizzare diverse istituzioni scolastiche storiche, creando disagi simili alla soppressione dei tribunali. Forse anche peggiori. Studenti e docenti pronti a recarsi a Napoli sotto il palazzo della regione.
Ad Ariano Irpino stamane un primo presidio pacifico davanti al liceo Pietro Paolo Parzanese. Presenti sul posto polizia e carabinieri. Questo il messaggio lanciato dagli studenti:
"Si amano anche le crepe dei muri che sono la testimonianza della sua storia, una storia lontana nel tempo. Cancellare il suo nome significherà rinnegare e distruggere ciò che esso ha rappresentato per anni.
Possono le scelte scellerate dei vari partiti politici, gli accordi che tutelano interessi privati, distruggere il cuore pulsante di un paese, i sentimenti e i forti legami di giovani e meno giovani, la memoria storica e identitaria di un territorio! E' una vergogna, una colpa di cui si stanno macchiando le istituzioni, le associazioni, la gente tutta.
Il liceo Parzanese è la storia di un paese: Ariano Irpino. E' espressione dell'identità sociale e culturale degli arianesi. Da sempre fiore all'occhiello di generazioni che si sono formate all'interno di questo meraviglioso edificio, dove una volta entrati, ci si sente immediatamente orgogliosi e fieri di farne parte, perchè si respira aria di conoscenza, di cultura classica e scientifica, di sapere e formazione. Ognuno è un tassello di una meravigliosa unitaria complessità".
"Il Parzanese vuole l'autonomia. La sua storia gloriosa deve essere ancora tramandata nel tempo."
