La legalità quale atto di coraggio civile e di responsabilità per il bene sociale. È questo il presupposto dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi con i docenti e gli studenti presso l’Istituto Superiore “V. De Caprariis” di Solofra con la partecipazione di don Maurizio Patriciello, le Istituzioni Locali e i Rappresentati delle Forze di Polizia presenti sul territorio.
Dopo l’intervento di don Patriciello circa la lotta alle mafie e all’omertà, il comandante della locale compagnia carabinieri ha rappresentato ai giovani l’esigenza e la fondamentale necessità di agire nella legalità, strumento fondamentale per garantire un futuro migliore alla società.
Ha rappresentato inoltre l’enorme valenza civica che, a sostegno della legalità, rivestono le odierne piaghe del bullismo e del cyberbullismo, temi particolarmente sentiti dai carabinieri che in merito hanno realizzato e messo a disposizione sul proprio sito istituzionale “Il bullizzometro”, strumento di autovalutazione pensato per ragazzi, genitori e insegnanti che aiuta a riconoscere i segnali di tali fenomeni, valutandone la gravità e indicando i passi da compiere.
L’evento rientra in un più ampio progetto sostenuto con forza dal comando provinciale carabinieri di Avellino e volto a coinvolgere tutti i cittadini irpini ed in particolare quelli delle classi più deboli.
Nei mesi scorsi, militari della compagnia carabinieri di Solofra, avevano svolto un altro incontro nel medesimo istituto scolastico, affrontando i delicati temi del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti e della violenza di genere, forme di illegalità dall’elevatissimo disvalore sociale. In merito a ciò, agli alunni delle quarte e quinte superiori è stato presentato il “Violenzametro”, test di autodiagnosi, disponibile sul sito ufficiale dei carabinieri, ideato per supportare i cittadini nell'individuazione di quei comportamenti che rappresentano i primi campanelli d'allarme di una relazione abusiva.
Al termine dell’incontro, dopo un breve dibattito con domande da parte degli studenti, è stata approfondita l’organizzazione territoriale dell’arma dei carabinieri, evidenziando le componenti di pronto intervento e l’importanza delle Stazioni locali quale punto di riferimento per tutti i cittadini a tutela della legalità.
In particolare, sono state spiegate le modalità di arruolamento per i vari ruoli e gradi e sono stati mostrati da vicino i veicoli in dotazione all’aliquota radiomobile della compagnia e alla stazione di Solofra.
Tale progetto che intende dare continuità intende dare consapevolezza ai cittadini che l’arma dei carabinieri persegue l’obiettivo della legalità poiché una comunità è tanto più sana quanto più è radicato il senso civico e il rispetto delle regole.
