Ariano: uffici comunali privi di uscite di sicurezza e archivio a rischio

La denuncia della Uil Fp all'Asl, vigili del fuoco e soprintendenza archivistica e bibliografica

ariano uffici comunali privi di uscite di sicurezza e archivio a rischio

Sollecitatato lo spostamento immediato dei documenti in gran parte danneggiati, in altra sede idonea....

Ariano Irpino.  

E' datata 12 marzo 2026 una lettera urgente di tre pagine della segreteria territoriale Uil Fpl a firma del segretario generale Gaetano Venezia e del coordinatore autonomie loacali Tullio De Padua, indirizzata all'Asl Uoc servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro, dipartimento vigili del fuoco di Avellino, soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania, al sindaco Enrico Franza e al dirigente dell'area tecnica Angelo Morella

La richiesta urgente riguarda la sicurezza proprio degli uffici comunali della città.

L'organizzazione sindacale richiama l’attenzione e l’urgenza di adottare i provvedimenti che rispondano a impellenti esigenze di sicurezza che concernono diversi edifici pubblici comunali, che ci sembrano sottovalutate o trascurate del tutto, nonostante ripetute richieste al Comune di Ariano.

L'organizzazione sindacale già il 1° dicembre 2025 ha indirizzato al sindaco di Ariano Irpino una urgente richiesta in cui rilevava le seguenti criticità:

1. Mancanza di un’uscita di sicurezza per l’edificio degli uffici comunali di Piazza Plebiscito, ovviabile con una scala antincendio.

2. Idem per il palazzo degli uffici di Via Marconi (e uscita sottostante in Piazza Garibaldi).

3. Condizione deteriorata dell’archivio al piano interrato dell’edificio di Piazza Plebiscito, dove scrostamenti e cadute di intonaci, infiltrazioni d’acqua e umidità diffusa, tenuta del vetrocemento dei lucernari, danneggiamento conseguente della documentazione, richiedono interventi improcrastinabili di salvaguardia e una verifica delle stesse strutture. In particolare, allo stato, è necessario uno spostamento dei documenti custoditi, in gran parte danneggiati, in altra sede idonea.

4. A parte queste urgenze, è necessaria una verifica che riguardi tutti gli immobili comunali adibiti a uffici.

La richiesta si chiudeva ponendo "in evidenza l’importanza primaria della sicurezza di chi lavora o dei cittadini che frequentano questi luoghi e uffici pubblici" in un territorio in cui i rischi ambientali non sono affatto remoti, a cominciare da quello sismico. In conclusione, si restava in attesa di una risposta tempestiva, data l’urgenza.

Il 9 dicembre 2025, il segretario generale del comune di Ariano Irpino scrive al dirigente dell’area tecnica Morella, richiamando la richiesta della scrivente organizzazione sindacale chiedendo con ogni urgenza, specifica dettagliata relazione con riferimento alle segnalazioni effettuate e agli atti/attività messi in campo da codesto ufficio in relazione agli interventi richiesti.

Da allora nulla più è pervenuto da parte del comune di Ariano, benché siano trascorsi oltre tre mesi dalla nostra richiesta.

Da qui un nuovo appello urgente

Si richiama ancora l’attenzione su un problema di sicurezza che riguarda dipendenti e pubblico nonché la salvaguardia dell’archivio comunale, un grande ambiente interrato in cui i documenti ammuffiscono letteralmente, gli intonaci sono scrostati e alcuni pezzi si ritrovano caduti al suolo, si verificano infiltrazioni di acqua, in un ambiente gravemente deteriorato e non idoneo alla funzione di salvaguardia e conservazione di un patrimonio che rischia di diventare inutilizzabile (in parte già lo è, se si tiene conto di quanto descritto) se non distrutto; oltretutto il canone annuo di affitto di detto locale, pagato dal Comune di Ariano, raggiunge i settemila euro all’anno.

L'organizzazione non ritiene possibile che si continui ancora a rimandare o trascurare la grave questione. Per tale motivo, ha inteso indirizzare la presente a un largo ventaglio di istituzioni che non possono trascurare quanto esposto.

Chiediamo che i punti evidenziati nella nostra richiesta del 1° dicembre 2025, vengano esaminati non solo con attenzione ma che se ne rilevi l’urgenza e l’improcrastinabilità di una situazione che potrebbe comportare rischi gravissimi nei lavoratori e non solo.